L’accollatore sentimentale

Ogni volta che mi metto a scrivere un nuovo avvincente e divertentissimo post (va beh, ultimamente è più un ri-editare vecchi post di successo), mi convinco sempre più di una cosa: Non fai in tempo a pensare di aver scoperto un nuovo caso umano che subito devi riaggiornare il database con nuovi, incredibili, esemplari di fastidi-viventi. Siccome però poi mi becco … Continue reading

Sola

Sola

E niente. Sono stata di nuovo male e la cosa, in tutta sincerità, non me l’aspettavo. Non che pensassi di essere fuori dalle solite questioni (anche se qualcuna l’ho addirittura risolta in questi due anni di psicanalisi) ma nemmeno credevo di dovermi trovare nuovamente con un corpo in tilt sotto il comando di una psiche traballante. Specialmente durante una festa … Continue reading

Grande

grande

Eccoci, siamo arrivati. Come al solito siamo in bici, abbiamo percorso tutta la strada da casa sotto alle nuvole, abbiamo aspettato che ci dessero la precedenza sulle strisce (e come al solito mi hai sentita tirare gli accidenti a tutti quelli che non ce la davano), abbiamo elencato tutti i colori dei murales di via Zavaglio, abbiamo suonato il campanello … Continue reading

30 + 3

Eccoci qui. Siamo arrivati al 19 giugno, giorno del mio e del tuo compleanno. Lo facciamo insieme anche se ormai io dico che la festa è tutta per te. Quando sarai grande capirai che a un certo punto non è poi così importante festeggiarlo: sono solo capelli bianchi in più, il collo indolenzito se ti siedi sotto al getto del condizionatore … Continue reading

Lettera aperta ai genitori haters di staminchia

Genitori Haters

Normalmente non parlo mai di cronaca. D’altronde l’ho sempre detto: questo non è un blog serio. Consideriamolo pure una raccolta di cazzate, ricette e qualche tutorial. Non ho oltretutto le competenze linguistiche necessarie, la professionalità o anche solo la velleità di poter affermare che quanto scrivo possa arricchire l’intelletto del mio prossimo. Tutto ciò per dirvi che quello che andrò a scrivere è un … Continue reading

Di pacco e di paccari

Pacco

Che sia per un ricevimento nunziale. O un aperitivo informale. Sia per una pizzata di fine anno, una gita fuori porta, le vacanze in Salento, la giornata di volontariato, l’addio al nubilato pianificato da mesi o un semplice “passo da te che è da troppo che non ci si vede” lui è lì, in attesa, pronto a presentarsi quando hai già … Continue reading

Di mammitudine e maschere

Ricordo perfettamente quando ho iniziato a usare le prime maschere da mamma. Ero in un ristorante giapponese, seduta ad uno di quei tavolini di design che tanto mi piacevano prima di trovarli troppo piccoli per sistemarci tutto il necessaire del pupo. Eravamo io, mio marito, il nano che aveva appena compiuto due mesi ed uno dei nostri testimoni di nozze. Per … Continue reading

La social letterina

Buon Natale!

Caro Babbo Natale. Sono io, quella che ha inconsapevolmente chiamato il proprio blog col nome di una pornostar. Hai presente? Quella a cui –nell’arco di trent’anni– hai portato in dono la passione per tutte le attività fuorché quelle che fruttino economicamente, il lanternino per raccattare casi umani ed uno sbucciamela*. *[No, non scherzo. Un anno i miei mi hanno regalato uno … Continue reading

Di paesanottitudine e social network

La paesanottitudine non conosce età né barriere tecnologiche. Anzi. Sembra quasi che trovi linfa vitale proprio nei socialnetwork, terreno un tempo di proprietà di nerd e sociopatici mentre oggi è -ahimé- di tutti: giovani, anziani, quasi anziani, ragazzetti e pure di quella categoria di gente che si crede erroneamente lontana da questo mondo, impegnata com’è a riversare odio e frustrazione in … Continue reading