Pancia piatta senza dieta

Un addome perfetto è frutto di un duro lavoro in palestra e di una rigida alimentazione. Ma sarà davvero così? Un ventre piatto si costruisce soprattutto a tavola, scegliendo gli alimenti giusti ma principalmente seguendo delle corrette abitudini, senza imporsi troppe rinunce e senza smarrire il buonumore! La principale regola è quella di fare attenzione non a quanto si mangia ma a quello che si mangia e come lo si mangia.

  • Bere – l’acqua aiuta a togliere le scorie, depura l’organismo dalle tossine, drena i liquidi in eccesso (nemici numero uno della cellulite), idrata la pelle rendendola luminosa e per concludere, aiuta a sgonfiare il vostro addome!
  • Mangiare a intervalli regolaripasti regolari aiutano il giusto funzionamento del metabolismo, accelerandolo e facendoci perdere centimetri sul nostro giro vita.
  • Fibre – alimenti ricchi di fibre, abbinati a tanta acqua, aumentano la regolarità intestinale, diminuendo il gonfiore addominale.
  • Masticare lentamente – è la prima regola per una giusta digestione, che ha inizio proprio in bocca. Sembra che la sensazione di sazietà venga trasmessa al cervello con un ritardo di circa 20 minuti, ragione per cui abbuffarsi aiuterebbe a esagerare prima ancora di sentirsi sazi, rallentando la digestione.
  • Cibi da evitare – l’ABC di un regime alimentare sano prevede l’eliminazione di alimenti grassi e fritti ma bisogna fare attenzione anche a tutti i cibi lievitati (pane, pizza, focacce) ricchi di carboidrati raffinati che a loro volta si trasformano in zuccheri e sono complici del gonfiore addominale. Se proprio non se ne può fare a meno, si possono cambiare con le fave, le patate e in questo caso, non bisogna privarsi di elementi nutritivi molto importanti quanto limitarsi nelle loro quantità. In poche parole il nostro organismo ha bisogno dei carboidrati raffinati, dobbiamo semplicemente mangiarne un pò di meno!

Precedente Prunella Successivo Pancia piatta senza dieta (seconda parte)