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L’importanza di nascere Damiano (dei Maneskin) Damiano e i Maneskin Full view

L’importanza di nascere Damiano (dei Maneskin)

Innanzitutto grazie Anita! Sono felice che le tue amicizie Ti abbiano costretta ad abbandonare Milano proprio la sera del concerto dei Maneskin, ispirando la tua mamma a portare me al tuo posto! Biglietti introvabili questi, soprattutto per la location scelta, quando ancora i Maneskin non credevano al successo che avrebbero avuto. Laura Te ne sarò per sempre grata!

Noi talent scout e un pò cougar (ahimè) questo successo lo abbiamo intuito dalla prima inquadratura di Damiano a X-Factor. Il ragazzo sia chiaro è super bravo, con una voce pazzesca, una padronanza dell’inglese (e abbiamo scoperto anche del francese) eccellente, ma è soprattutto animale da palcoscenico, fighissimo ed esibizionista, perché quello serve se vuoi essere una rock star, è inutile fare i sofisticati e credere che basti il talento.

     

Laura ed io ci siamo fatte due considerazioni sul fatto che ci saremmo ritrovate in mezzo ad un mare di adolescenti scatenate e abbiamo optato per un look non eccessivamente “giovane”. E invece, care mie, la sorpresa è che non eravamo sole, a parte le numerose mamme che accompagnavano le figlie (ugualmente imbambolate davanti al torso nudo di Damiano), c’erano pure gruppetti di ragazzi ultra trentenni e qualche esemplare più attempato. Insomma, non ci hanno preso per matte e ci siamo perfettamente inserite nel filone Parietti-Belen che su Instagram dichiara la propria passione sfrenata per il giovane Damiano di anni 19.

     

Un concerto di un’ora abbondante tutta filata, con gran finale sul palo della lap dance al ritmo di “Kiss this”. Ma a quel punto anche il ragazzo non ce la faceva più, oggettivamente una minima pausa se la doveva prendere anche perché il prossimo tour autunnale (già sold out) sarà più impegnativo. In ogni caso, i Maneskin sono una bomba, unica band italiana dal respiro veramente internazionale, capaci di fare cover ancora più belle delle canzoni originali, capaci di scrivere pezzi originali che spaccano, capaci di tenere il palco e soprattutto capaci di suonare e cantare!

Se mettiamo da parte il doveroso tributo al talento, sono stata molto colpita dalla bellezza da bambola di Vittoria, l’anima della band, quella che si è inventata tutto. Altra menzione i capelli di seta del batterista “Pocahontas”, bello che non sembra un uomo e infine il ciuffo del “Cobra” che non sto qui a spiegare perché sia soprannominato così perché si capisce, amatissimo dalle supergiovani.

La cosa più divertente della serata? Le chiacchiere con la figlia di Debby e la sua vicina di concerto, 13 e 14 anni. Ci sono stati momenti in cui tra battute, video, foto e dirette su Instagram e Facebook mi sono sentita una di loro. Troppo simpatiche! Quando hanno recuperato le bottiglie di acqua che Damiano – dopo aver bevuto e aver “soffiato” acqua per benedirci – lanciava in platea, hanno decretato che meglio quelle della canotta a rete, perché in quella poca acqua sul fondo, c’era la saliva di Damiano!

Un difetto al ragazzo comunque va notificato: la dizione. Nun se’ po’ senti’. Va bene l’orgoglio coatto, ma Damia’ si vede lontano un miglio che non vieni dai bassifondi proletari, hai davanti un carrierone, bisogna parlare senza accento dai, se no via d’inglese!

La cosa meno divertente della serata? Nel mio servizio di tassista, così impegnata nei discorsi post concerto, ancora un pò tiro sotto una che manco ho visto, ma proprio zero. Ecco questo è il segno dell’età, che io alle 23.30 sono già tendenzialmente a letto e cosa ci faccio in giro a quell’ora! Mi sa che la prossima volta le mie amiche non me lo chiedono più un passaggio!

      

Comunque serata divertentissima, tanta invidia per queste ragazzine che alla loro età già vanno per concerti con mamme strafighe che le accompagnano (non voglio pensare che io a 13 anni  studiavo alle Marcelline e il massimo della mondanità erano le lezioni di danza classica a Palazzo Serbelloni), e buon umore nel vedermi riflessa nello specchio dell’ascensore di casa, non in stato pietoso, nonostante il caldo pazzesco del concerto: se Damiano mi ha visto non ho fatto una brutta figura, anche se avevo in mano le scarpe con i tacchi per il mal di piedi! Ahahahahah!

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4 Comments

  • Benvenuta nel club delle over! Sai che le Måmmeskin ufficiali sono circa 700? Sì viaggia dai 30 ai 60 anni, tutte ugualmente pazze per questi ragazzi fantastici!

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    • lagianni Post author on

      Grazie! Ho letto bene la pagina di FB e un pò mi sembra di conoscervi! E’ un piacere essere con voi, questi ragazzi sono fortissimi!

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  • Grande Gianny sei un mito, ma dilla tutta che uno show di David Bowie o Iggy Pop l’hai visto in vita tua!! Damiano aggiunge un pizzico di Morrison e shekera con un po’ di rap!!! Cocktail bomba!!! La bassista numero uno!!!

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    • lagianni Post author on

      La bassista è brava e bella ed è la regista di tutto il progetto. Ancora minorenne! Io non so come facciano ad essere già così professionali!

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