The Heir, romanzo di Kiera Cass

The Heir Book Cover The Heir
The Selection, #4
Kiera Cass
Distopico
Sperling & Kupfer
5 maggio 2015
Cartaceo/Ebook
348

Sono passati vent'anni da quando America Singer ha partecipato alla Selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illéa, è tempo di dare inizio a una nuova competizione. Il Paese infatti è in difficoltà: il popolo è inquieto e infelice, la tensione cresce ogni giorno e la situazione è sempre più precaria. Solo una Selezione potrebbe risollevare gli animi dei sudditi e alleggerire l'atmosfera. E questa volta toccherà alla futura erede al trono, Eadlyn, scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo. Il re e la regina però non hanno fatto i conti con il carattere indipendente e determinato della giovane principessa, che non ha alcuna intenzione di assecondare questa farsa e lasciare decidere agli altri della sua vita. L'idea che la Selezione possa regalarle la stessa favola d'amore dei suoi genitori non la sfiora nemmeno. Ma scoprirà presto che il suo lieto fine non è poi così impossibile come aveva pensato...

Recensione The Heir di Kiera Cass

Quando ho finito The One mi sono sentita completa: la storia è stata perfetta, una trama leggera, ideale per i periodi di forte stress, in grado di svagarti in vari modi. Poi ho saputo dell’uscita di un quarto libro, e mi sono detta “Oh che bello! Allora sappiamo com’è la vita di America dopo la selezione!”. Ero eccitata all’idea di conoscere il matrimonio del principe Maxon e Ames, di vedere come se la cavavano nel gestire un regno, come i loro ruoli si ripercuotevano nel loro rapporto, come gestivano la loro famiglia.
Il mio entusiasmo è stato smorzato quando ho letto che The Heir riguardava la selezione della figlia di America e Maxon.
Ebbene sì! The Heir è ambientato ben vent’anni dopo la Selezione che ci ha fatto battere i cuori; la protagonista è Eadlyn, la primogenita e futura regina di Illea. Una ragazza che non vuole un marito, che ritiene l’amore una cosa futile, che si ripete ogni due righe che lei è la più potente del mondo. Be’, effettivamente lo è.
Non so esprimere come vorrei un giudizio su questo quarto libro della saga The Selection. Ho adorato i primi tre libri della storia, mi hanno emozionata e mi hanno fatto passare dei bei momenti. Più leggevo questo romanzo, invece, più pensavo che Kiera Cass se lo poteva anche risparmiare. Sicuramente non lo metterò tra i miei preferiti. Mi sarebbe piaciuto vivere con America il matrimonio e i primi anni da regina, invece che subire una nuova Selezione, questa volta da parte della Selezionatrice.
The Heir, Kiera CassSì, sarebbe interessante sapere cosa si prova dalla parte opposta dei candidati, sapere come vive la futura regina la selezione e come si architetta tutto ciò; il punto è che in The Heir non c’è nulla che non si sappia di già.
Prima di tutto, la Selezione viene fatta per distogliere il popolo dai problemi principali che lo affliggono, per permettere al sovrano di risolvere questi problemi e poi, secondo me, anche per far “intenerire” il cuore della principessa Eadlyn, a mio parere davvero odiosa in parecchi tratti del libro.
Insomma, son tutte cose che si sapevano già dal romanzo The Selection, no? In oltre, durante la storia, non si sa ancora chi sia il favorito dalla principessa. Lei andrebbe con tutti e con nessuno. Si vuole dimostrare dura, temeraria, una ragazza che pensa solo al lavoro, ma alla fine capisce che l’amore non è poi così male. Che è in grado di amare, se non un altro ragazzo, almeno la sua famiglia.
Concludo ribadendo che The Heir è un romanzetto carino, una lettura leggera, ma se pensate che può migliorare i primi tre libri di questa saga distopica vi sbagliate. Potete benissimo evitare di comprarlo: America e Maxon non sono più i protagonisti, purtroppo. Più che un quarto libro della saga, The Heir lo vedo come uno spin off ambientato vent’anni dopo.

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