Serie strepitose con finali orrendi

È inutile girarci intorno. Esistono e sono in mezzo a noi. Sono quelle serie strepitose che però hanno finali orrendi, incommentabili se non con un sacco di parolacce e con libri lanciati brutalmente contro l’armadio o sul pavimento.

Sì, lo so, l’ho già usata ma rende perfettamente l’idea 😉

In questo articolo ne vedremo insieme qualcuna, ma state tranquilli: non vi racconterò i vari finali. Tuttavia, è giusto che sappiate a cosa andate incontro in caso decidiate di leggere queste serie, anche se ci tengo a precisare che questa è assolutamente la mia opinione personale e quindi non fatevi mai limitare da ciò che leggete qui.

ATTENZIONE: DELUSIONE E DISAPPUNTO IN AGGUATO!

La quinta onda  di Rick Yancey

serie strepitose

Mentre il primo e il secondo libro di questa trilogia brillantissima ci avevano lasciato a bocca aperta, il finale è stato il flop dei flop. Senza senso, senza un motivo logico, senza un perché… Io e Grace ne abbiamo parlato per settimane, aspettando di leggere il terzo volume (L’ultima stella). Abbiamo perso ore e ore (e ore) delle nostre vite cercando di capire, facendo ipotesi, analizzando i vari episodi… tutto per niente.
Livello di delusione: 7/10

The Queen of the Tearling di Erika Johansen

serie strepitose

Il terzo volume di questa serie è stato pubblicato ad aprile e non vedevo l’ora di leggerlo. Mi sono anche fatta violenza per non leggerlo in inglese perché volevo proprio godermi la risoluzione finale. Che delusione cocente! The fate of the Tearling, pur essendo un libro stupendo, ha un finale orrendo. Se si potessero cancellare e riscrivere gli ultimi due capitoli, mi si farebbe un favore enorme!
Livello di delusione: 8/10

Eragon di Christopher Paolini

serie strepitose

Serie vecchiotta che ho letto in cartaceo anni fa, molto nota agli amanti del fantasy epico. Quattro libri con tempi d’attesa lunghissimi tra uno e l’altro e con il finale peggiore di sempre (qui il libro l’ho lanciato sul serio!). Paolini ci ha messo una vita a darci un finale – nove anni. NOVE! – ma no, non ci siamo affatto. Christopher… parliamone! In nove anni non ti è venuto in mente nulla di meglio? Davvero?
Livello di delusione: 10/10

La serie Kay Scarpetta di Patricia Cornwell

Qui, più che di un finale di serie, si parla di interi libri. Diciamo che dal ritorno di Benton in poi c’è stato un decadimento generalizzato, tanto che gli ultimi due libri suoi non li ho nemmeno presi in considerazione, nonostante abbia divorato praticamente l’intera serie senza pause. La nipote di Kay sa fare tutto: è un’abilissima hacker, è sportiva, ha una mira da cecchino, guida macchina, moto, elicottero, aerei privati, astronavi e bicicletta senza le rotelline… un po’ troppo, no?
Livello di delusione 6/10

Chiariamoci: non è la mancanza di happy ending che rende alto il livello di delusione. Del resto siamo sopravvissute al finale di Divergent, per esempio, e non è stata poca cosa! È proprio il finale frettoloso che pare scritto per forza, per obbligo contrattuale più che per amore della lettura che scoccia e fa imbestialire il lettore. Perché lo si aspetta magari per tanto tempo, si evitano gli spoiler di chi legge in lingua (sul settimo libro di Harry Potter avevo fatto i salti mortali e alla fine l’ho dovuto leggere in inglese perché non c’era verso di chiudere le boccacce di chi aveva sbirciato/visto/sentito il finale), perché si rimanda la lettura ad un momento di relativa calma per godersi l’agognato finale… e poi puff! Il finale fa schifo.

Ovviamente questo è il mio parere di lettrice senza peli sulla lingua. Può anche essere che magari non abbia capito qualche cosa e sono apertissima al confronto, anzi, mi piacerebbe davvero poterne parlare con chi ha avuto un’esperienza diversa dalla mia con queste serie, quindi fatevi avanti!

Quali finali di serie vi hanno mortalmente delusi? Vi ritrovate in quelle che ho proposto come esempio? Vi aspetto per parlarne insieme!

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Fonte immagini: giphy.com
 

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