la ricetta

La ricetta della felicità di Grazia Cioce

La ricetta della felicità
Grazia Cioce
Rosa
Rizzoli
28 luglio 2017
digitale
110

A volte per un risultato perfetto bastano pochi, dolcissimi, ingredienti. Carlotta Testa ha una pasticceria, i piedi ben piantati per terra e un taccuino su cui annota le ricette per vivere serenamente. Andrea Colonna è un apprezzato chef e conduce il famoso reality The Perfect Pastry. Quando le loro vite si incrociano, all'interno del programma, Carlotta comprende che l'unica ricetta che conta è quella della felicità. E anche se più volte in passato ha creduto di trovare gli ingredienti per comporla, solo con Andrea capisce quali sono quelli di cui non può fare a meno. Tra malintesi, situazioni imbarazzanti, riprese e ricette, The Perfect Pastry cambierà le vite di Andrea e Carlotta per sempre, insegnando loro che un dolce irresistibile è solo il risultato di un procedimento cui bisogna applicarsi con costanza e amore.

La ricetta della felicità è il nuovissimo romanzo nato dalla penna della nostra Grazia Cioce, edito dalla Rizzoli per la collana Youfeel, mood romantico.

E di romanticismo ne troviamo a bizzeffe, e anche qualche golosità. Infatti, la nostra protagonista, Carlotta, è una pasticcera sull’orlo del fallimento. Per questo le sue due dipendenti, Bianca e Alice, per salvare la baracca la iscrivono a sua insaputa al programma televisivo The perfect Pastry, condotto dall’arrogante chef e maestro Andrea Colonna. Si susseguiranno una serie di divertenti scene, fraintendimenti ed infine qualcosa scatterà tra i due, complice anche Bea, la figlia seienne di Carlotta.

La felicità ha pochi, dolcissimi ingredienti

E la Cioce, in questo romanzo, li ha azzeccati tutti alla perfezione.

I personaggi sono caratterizzati molto bene, sia i protagonisti che i personaggi secondari. Ho apprezzato in particolar modo la storia di Carlotta, fatta di grandi sofferenze, ma anche tanto amore nei confronti di sua figlia.

Dalla descrizione del Da Giacomo si riesce a sentire tutto il sentimento che ancora prova Carlotta per suo marito ed anche tutta la malinconia e il vuoto lasciato. Anche tutte le altre ambientazioni sono ben descritte, sebbene non ce ne siano molte, quasi tutto il romanzo si svolge tra la pasticceria Da Giacomo e casa di Carlotta, dove è costretta ad ospitare il maestro Colonna ed il cameraman, Francesco.

In tutto ciò, nella lettura mi sono accorta di un netto cambiamento di stile tra l’inizio del romanzo e la seconda parte, quando tra i protagonisti scocca la scintilla. La storia prende una linea più coinvolgente e scorrevole e mi è piaciuto molto. Bella anche la scelta del “conflitto” finale ( che non vi spoilero), ho apprezzato, e non poco, il fatto che non si sia prolungata troppo a lungo, ho avuto il magone per tutto il tempo, ma tutto è bene quel che finisce bene.

Alla fine di questo bel romanzo d’amore, la Cioce ci spiega che La ricetta della felicità non è una sola, ma ce ne sono tante, una per ognuno di noi, perché siamo tutti diversi e con bisogni e necessità diverse, e credo che questo sia un messaggio davvero molto importante e da tenere sempre a mente.

La ricetta della felicità, mi sento di consigliarlo a tutte voi che cercate una lettura dolce, appassionante, con un meraviglioso lieto fine.

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