Salve gente!

Oggi vi parlo un po’ di come mi strucco. Probabilmente ad alcuni potrà sembrare un post inutile e non ero certa neanche io se farlo o meno. Poi ho pensato: a) ancora non tutti comprendono l’importanza di struccarsi ogni giorno. E b) non facendolo ogni giorno alla stessa maniera ho pensato che potesse tornare utile a qualcuno. Mi scuso già in anticipo per le foto che fanno decisamente cacca.

Da vari mesi ormai ho una sorta di routine che seguo a seconda di quanto e come mi trucco, quanto sono stanca e a che ora arrivo a struccarmi. Non vedrete salviette struccanti perché cerco di utilizzarle il meno possibile. Diciamo che le utilizzo quando sono davvero poco truccata e sono stanca morta. In ogni caso qualsiasi sia il metodo che utilizzo per struccarmi, vado sempre a rimuovere le eventuali tracce lavando il viso con un detergente. In questo periodo sto alternando il sapone liquido Dermomed all’olio d’argan e la saponetta al cocco Yves Rocher. Non vi parlerò di questi prodotti in dettaglio perché per me non fanno molta differenza.

Dei protagonisti principali della mia fase di struccaggio vi ho parlato nello specifico in tre differenti review. A questo punto vi starete chiedendo “E allora a che serve questo post?!“. E io vi rispondo in maniera serafica “A farvi conoscere le mie abitudini“. Da quando ho aperto il blog, sono stati davvero pochi i post dedicati alla skincare e mi sembrava giusto farvi conoscere qualche mia abitudine in tal senso.

Ora inizia il fulcro vero e proprio del post (finalmente!). Decido il prodotto da utilizzare in base ai fattori che vi dicevo poco sopra. Le situazioni in genere sono tre.

Trucco leggero e/o Trucco pesante? Latte detergente

In genere mi trucco poco se vado in escursione o se devo fare un po’ di sport all’aria aperta (giro in bici o camminata veloce). In questa situazione solitamente non torno particolarmente tardi e, anche se sono stanca morta, decido di utilizzare il latte detergente. Attualmente sto utilizzando quello all’olio d’argan Omia Laboratoires, di cui vi ho parlato in dettaglio qui. In precedenza utilizzavo anche quello all’olio di rosa mosqueta I Provenzali. Preferisco questa tipologia di prodotti per rimuovere i trucchi leggeri, proprio perché li trovo meno efficaci e rapidi nella rimozione del makeup waterproof o comunque del mascara. Addirittura quello de I Provenzali era pensato solo per viso e labbra e non per gli occhi.

Mi rivolgo al latte detergente anche quando sono truccata in maniera più marcata e pesante. In queste situazioni, però non si tratta mai del primo prodotto. Piuttosto prima rimuovo il grosso del makeup con l’acqua micellare o lo struccante solido e successivamente passo a rimuovere i residui con latte detergente e poi lavo anche il viso con il detergente classico.

In generale non amo molto struccarmi con il latte detergente. Non a caso l’avevo abbandonato da anni, prediligendo altri prodotti per lo struccaggio. Ultimamente l’ho rivalutato, ma solo in queste situazioni, perché mi sembra sempre di non rimuovere benissimo il trucco. Io procedo utilizzando vari dischetti struccanti e massaggiando il viso con movimenti circolari. Per gli occhi in genere prendo due dischetti e li tengo su per circa un minuto in modo che si sciolga il mascara per bene e poi ripasso la zona per togliere i residui.

Trucco medio/pesante e tempo a disposizione? Balsamo struccante

Ho iniziato ad utilizzare questo metodo per struccarmi nell’ultimo anno, anche se in passato mi era capitato di utilizzare degli oli pensati per questo. Tra l’olio ed il balsamo preferisco di gran lunga quest’ultimo, perché sento di avere più controllo nella rimozione del trucco. Qualche anno fa non avrei mai pensato di spalmarmi della roba oleosa sulla faccia per struccarmi, ma è diventato il metodo che preferisco.

Utilizzo il balsamo struccante quasi ogni volta che mi strucco. In genere se ho un trucco completo medio-pesante (quindi base, ombretti, eyeliner, mascara, rossetto) mi affido a questa tipologia di struccante perché mi piace la rimozione semplice di tutto il trucco. L’unica seccatura sono i tempi. Per quanto semplice sia lo scioglimento dei prodotti, bisogna prendersi i giusti tempi.

Io procedo prelevando il balsamo con le dita, applicandolo in vari punti del viso ed inizio a massaggiare prima il viso e poi gli occhi con gesti delicati per evitare di danneggiare l’area. La quantità che prelevo dipende da quanta roba ho su e dalla tenuta dei prodotti che ho usato per truccarmi. In teoria dopo questo passaggio bisognerebbe rimuovere il tutto con un panno e poi lavare il viso solo con acqua. Per me, anche no! Io preferisco direttamente lavare il viso con acqua e detergente classico per il viso in modo da rimuovere non solo tutto l’unto, ma anche gli ultimi residui di trucco eventuale. In questo modo sento di avere la pelle davvero pulita.

Come avrete capito i tempi sono più lunghi, per cui effettuo questo struccaggio se non arrivo particolarmente stanca o è troppo tardi al momento fatidico. Se dovessi essere ridotta ad uno straccio o arrivassi a struccarmi molto tardi, procedo con il metodo successivo.

Io sto usando il balsamo struccante Dermolab, ormai quasi agli sgoccioli, di cui vi ho parlato anche qui. Devo dire che non tutte lo apprezzano. Ho letto di gente a cui provoca la comparsa di imperfezioni, chi si lamenta dello struccaggio e chi del fatto che seccasse la pelle. Personalmente non ho riscontrato nulla di tutto ciò e continuo ad utilizzarlo con soddisfazione.

Trucco medio/pesante, ma è tardi? Acqua micellare

Quando ho un trucco non leggero, ma sono messa male o è troppo tardi vado di acqua micellare. Trovo che sia il metodo più rapido ed efficace per rimuovere la quasi totalità del makeup. Che si tratti della classica acqua micellare o di quella bifase, lo trovo un metodo indolore e rapido.

Devo ammettere che il mio primo approccio con le acque micellari non è stato dei migliori. Poi ho conosciuto le acque micellari Garnier e le ho amate da subito. Inizialmente ho provato la versione classica per pelli sensibili, poi quella bifase all’olio d’argan ed è stato proprio amore. Quest’ultima è quella che sto usando da mesi ed è già la seconda confezione che acquisto. Ne amo il profumo e il fatto che sia bifasica, la rende più efficiente nella rimozione del makeup occhi, anche quello waterproof.

In genere procedo in maniera similare a quella del latte detergente, ma al contrario. Parto da due dischetti ben imbevuti sugli occhi e poi al resto del viso. Se ci sono residui di mascara o eyeliner sugli occhi, ripasso su quelli e poi procedo a lavare il viso con il detergente classico.


In definitiva questi sono i prodotti che preferisco utilizzare a seconda delle esigenze del momento quando devo struccarmi. Abbiamo qualcosa in comune? Come siete soliti struccarvi? Fatemi sapere 😉