Oggi post di confronto tra tre creme mani che sto alternando dallo scorso settembre. In particolare tra la crema mani protettiva Shaka, la crema mani all’olio di jojoba Omia Laboratoires e la crema mani nutriente Lovea. Le ho acquistate tutte e tre in un solo giretto da OVS mentre aspettavo che Mr.L finisse il turno di lavoro. Ecco cosa succede quando vado a fare shopping da sola. Scherzo, in realtà avevo quasi terminato la crema mani all’olio d’argan Omia e visto che c’erano queste creme con un prezzo piccino piccino ho pensato di farne scorta.

Crema mani Protettiva anti-età con Vitamina E Shaka (1,99€)

Non avevo mai sentito parlare di questa linea di creme mani Shaka ed effettivamente, anche cercando in rete si trova ben poco, anzi quasi nulla. Neanche sul sito OVS e neanche su quello del brand sono riuscita a reperire informazioni. Di sicuro ricordo che non era l’unica. Se non erro erano disponibili 4 referenze diverse tra cui anche un esfoliante per le mani. In ogni caso questa è quella che mi ha attirato di più per via della dicitura “antietà” e visto che i 30 sono vicini, male non fa.

Il tubetto è in plastica bianca opaca e morbida, con scritte nere e rosa corallo che riprendono il colore del tappo. La dimensione (formato da 50ml con un PAO di 12M) la rende una crema mani facilmente trasportabile in borsa, anche se non apprezzo il fatto che non si veda il prodotto neanche controluce.

Non risulta né troppo pastosa, né troppo liquida. Ha una consistenza perfettamente a metà tra le altre due. L’odore purtroppo non lo trovo molto gradevole, non saprei definirlo, perché non riesco ad associarlo a niente che io conosca. Come sempre vi lascio l’INCI.

Aqua, Ethylhexyl stearate, Glycerin, Hydrogenated polyisobutene, Glyceryl stearate citrate, Butyrospermum parkii butter, Prunus amigdalus dulcis oil, Prunus persica kernel oil, Limnanthes  alba seed oil, Parfum, Sorbitan stearate, Cetearyl alcohol, Dimethicone, Carbomer, Tocopheryl acetate, Xanthan gum, Meadowfoam estolide, Sodium hydroxide, Disodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin.

La crema si assorbe in tempi non troppo lunghi, ma neanche rapidamente. Il potere idratante è evidente per lo più nella fase iniziale in cui le mani appaiono morbide e levigate. Purtroppo, però già dopo un’oretta l’effetto svanisce e pur risultando idratate (non si sente la pelle tirare), sembrano necessitare di ulteriore idratazione alla vista.


Crema mani all’olio di Jojoba Omia Laboratoires (3-4€)

Dopo l’esperienza più che positiva con la versione all’olio d’argan ho voluto provare anche quella all’olio di jojoba. Visto che il brand ha una distribuzione più ampia, tra le tre creme è senza dubbio quella più facilmente reperibile.

Rispetto alle altre due creme è anche quella con un formato decisamente più grande (75ml con un PAO di 6M). Anche in questo caso si tratta di un tubetto in plastica bianca e morbida, ma  più facilmente spremibile di quello della crema Shaka, per di più si può vedere in controluce quanta crema rimane. Sul tubetto è incollato l’adesivo su cui è riportato il frutto di jojoba nella parte frontale e tutte le informazioni del caso sul retro.

Tra le tre è quella con la consistenza più liquidina e ha un colore che vira leggermente al giallo tenue tenue. Il profumo è molto gradevole, ma non saprei associarlo a qualcosa in particolare. E’ priva di siliconi, parabeni, oli minerali e coloranti sintetici inoltre è testata per i metalli pesanti (nichel-cromo-cobalto) e non è testata su animali (c’è il simbolo del Leaping bunny ed è garantito da LAV). In ogni caso vi segnalo l’INCI.

Aqua, Caprylic/capric triglyceride, Glycerin, Cetyl palmitate, Cocos nucifera oil, Cetearyl alcohol, Potassium cetyl phosphate, Simmondsia chinensis seed oil, Tocopherol, Xanthan gum, Sodium polyacrylate, Phenoxyethanol, Tetrasodium glutamate diacetate, Sodium benzoate, Parfum, Coumarin, Geraniol, Limonene, Linalool, Cinnamyl alcohol, Hexyl cinnamal.

La crema mani all’olio di jojoba, se prelevata nelle giuste quantità, si assorbe rapidamente proprio come quella all’olio d’argan. Non lascia le mani unte o appiccicose, ma morbide, idratate e profumate. Tenete conto che piace anche a Mr.L e mia sorella quindi direi che è decisamente promossa. Trovo che tra le tre, sia quella che lascia le mani più morbide in assoluto.


Crema mani nutriente al burro di Karité Lovea (1,99€)

Lovea sono riuscita ad avvistarla solo da OVS finora, per cui quando ho visto questo tubetto piccino piccino e carino a quel prezzo non sono proprio riuscita a lasciarlo lì. Considerate che pur essendo da 50ml (con un PAO di 12M), come quella Shaka, è ancora più piccolo e compatto. Rispetto alle due precedenti ha un pack che mi fa subito più allegria, sia per le dimensioni che per i colori. Il tubetto in plastica morbida è di un bel giallo-arancio che permette comunque di vedere in controluce quanto prodotto resta. Nella parte frontale c’è il simbolo del brand circondato da fiori e foglie ed i frutti di karité. Il tappo invece è di un bellissimo color oro caldo satinato (adoVo). Rispetto alle due creme precedenti, il foro d’uscita è ben più piccolo, ma la cosa non mi dispiace affatto.

Tra le tre è quella con la consistenza più densa e compatta. E poi l’odore è qualcosa di paradisiaco. Ogni tanto la apro solo per il gusto di annusarla. Profuma di tiaré, riportandomi subito all’estate (che io non amo, ma amo il tiaré quindi basta).  La formula di questa crema è naturale al 95%, ma di seguito vi metto l’INCI.

Aqua, Glyceryl stearate, Butyrospermum parkii butter, Glycerin, Octyldodecanol, Cetearyl alcohol, Aloe barbadensis leaf juice powder, Phenoxyethanol, Dimethicone, Parfum, Ceteareth-12, Ceteareth-25, Carbomer, Triethanolamine, Chlorphenesin, Cyclopentasiloxane, Sorbitan caprylate, Nylon-1010, Cyclohexasiloxane, Tocopherol, Retynyl palmitate, Helianthus annuus seed oil, Glutamic acid, BHT, Alpha-isomethyl ionone, Benzyl salicylate, Citronellol, Coumarin, Geraniol, Hexyl cinnamal, Limonene, Linalool.

Tra le tre è forse quella con i tempi di assorbimento minori. Si assorbe davvero in pochissimo tempo e non lascia le mani unte. Le lascia piacevolmente profumate, ma non posso dire che le lasci morbide come quella Omia.


In definitiva sono tre creme mani con cui mi sto trovando bene (nel caso di quella Shaka dovrei parlare al passato visto che l’ho terminata mesi fa). Tra le tre quella Shaka è quella che mi è piaciuta meno. Quella Omia e quella Lovea sono quasi sullo stesso livello per quanto riguarda le prestazioni, mentre per il pack la Lovea vince a mani basse (è troppo carino il tubetto e il profumo è pazzesco). Tra le due, però riacquisterei senza dubbio quella Omia, per questione di ingredienti più puliti e reperibilità.

Voi conoscete queste creme mani? Quali creme state utilizzando nell’ultimo periodo? Che prodotti mi suggerireste di Lovea? Fatemi sapere 😉 

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