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Anche i cani dal chirurgo plastico

lifting

Il mondo della chirurgia plastica sembra non conoscere crisi: non solo più solo le donne a richiedere un ritocchino ma come abbiamo visto anche gli uomini non disdegnano di togliere qualche ruga e … adesso pare che anche i cani si sottopongono a lifting facciale per rimuovere la pelle in eccesso.

Gert ter Haar del Royal Veterinary College spiega:

Viaggiamo al ritmo di 4-5 operazioni a settimana e il dato è in crescita

Spiega che stanno trattando soprattutto i carlini, cani molto diffusi tra i vip; racconta che le loro operazioni sono aumentate negli ultimi 5 anni di 8 volte.

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Jo Irving: tanoressica e con tumore alla pelle

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Jo Irving, una 32enne di Blackpool in Inghilterra era diventata tanoressica, ossia dipendente dall’abbronzatura almeno fino a un anno fa quando le è stato diagnosticato un cancro alla pelle; ha dichiarato di aver frequentato centri estetici da quando aveva 14 anni anche 5 volte alla settimana anche mentre al nono mese di gravidanza.

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Ripetiamo che abusare di lettini abbronzanti può essere molto pericoloso (e anche anche se Jo è guarita anche se avrà per sempre una cicatrice sul viso

Fonte: metro.co.uk

Evita le rughe andando dall’oculista e facendo poco smorfie

rugheEvita le rughe andando dall’oculista; lo so che mole donne non amano l’idea di dover per forza indossare gli occhiali e quindi preferiscono sforzare la vista e strizzare gli occhi. Peccato però che questa abitudine a lungo andare può diventare pericolosa e favorire la comparsa delle temute rughe: meglio quindi optare per una montatura colorata o che comunque sia mette in risalto gli occhi e il viso, no?

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Esercizio per il contorno labbra

boccaEcco un esercizio per il contorno labbra per cercare di allontanare le rughe. Già, perchè purtroppo con il passare dell’età e con le cattive abitudini (come il fumo) la zona intorno alla bocca è una delle prime “aree” ad essere soggetta alla comparsa dei tanto temuti segni del tempo; oltre alle creme ad hoc (anti rughe e ricche di sostanze nutrienti come burro di karitè) possiamo fare un semplice quanto efficace esercizio.

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Quale?

Con i polpastrelli della dita possiamo picchiettare delicatemente il contorno delle labbra, anche dopo aver passato la crema, per qualche istante. Ebbene sì, quella del “picchiettare” dovrebbe diventare qualcosa con cui fare l’abitudine: anche quando applichiamo il contorno occhi dovremmo infatti fare in questo modo.

Abbronzatura: come farla durare

abbronzaturaRiuscire a mantenere l’abbronzatura faticosamente presa il più a lungo possibile può sembrare difficile ma di certo non è impossibile; bastano infatti piccoli accorgimenti da seguire con attenzione. Se ancora non siete partite per le vacanze ricordatevi di fare uno scrub: così facendo infatti eliminerete lo strato di cellule morte dalla pelle e il sole potrà penetrare più facilmente. Scrub che potete fare anche una volta rientrate dal mare.

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Rughe: sì a creme con zuccheri

pellePer cercare di tonare le lontane le rughe della pelle del viso bisogna usare creme con zucchero; l’hanno spiegato alcuni esperti in occasione del congresso dell’American academy of dermatology (Aad) che si è svolto qualche giorno fa a Chicago. Zoe Diana Draelos, docente alla Duke University di Durham, come riportato dall’agenzia di stampa Ansa ha detto:

Il livello di glicani cala di circa il 50 % dai 30 ai 60 anni di età e quelli che restano subiscono dei cambiamenti non permettendo più un buon funzionamento di cellule e proteine di sostegno. Il nostro obiettivo è rifornire lo zucchero per stimolare le cellule a produrre più collagene e reagire meglio agli stress ambientali

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Uomini sempre più dal chirurgo estetico

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Gli uomini sono sempre più vanitosi e sempre più spesso ricorrono al chirurgo plastico; a dirlo sono i dati Aicpe, l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica. Nel 2013 il 17,8% dei pazienti che si sono rivolti a un chirurgo plastico nel 2013 è uomo e Chiara Botti, chirurgo plastico socio di Aicpe che nel congresso Aicpe 2014 ha spiegato:

Da parte degli uomini c’è sempre più attenzione verso l’aspetto estetico, in particolare il viso che è la parte del corpo più esposta, la prima a mostrare i segni di invecchiamento. La bellezza declinata al femminile implica la rotondità dei lineamenti, mentre nell’uomo si apprezzano di più i tratti spigolosi: smussare e arrotondare troppo provocherebbe quindi risultati non apprezzati

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Chissà: questione solo di vanità o anche di insicurezza? O tutte e due? O forse anche timore di non piacere al partner? Dove ci porterà questa ricerca ossessiva della perfezione????

Chirurgia estetica: boom di interventi

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Esiste un settore che sembra non risentire della crisi economica; qual è? Quello della chirurgia estetica: pensate che nel 2013 in tutto il mondo sono state eseguite ben 23 milioni di operazioni. E l’Italia si piazza al settimo posto.

Quali sono state le operazioni più richieste ed effettuate? L’aumento del seno, la liposuzione e la blefaroplastica. Ci sono anche interventi per correggere le orecchie a sventola e molte rinoplastiche. Non solo donne sia chiaro .. molti uomini decidono di ritoccarsi e in questo caso gli interventi più richiesti sono botulino, punturine viso, laser contro la peluria, dermoabrasione e ringiovanimento del viso non chirurgico.

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Insomma quel che appare chiaro è che la nostra sta diventando una società sempre più basata sull’essere belli a tutti i costi. Già ma a che prezzo?

Cura pelle: attenzione agli sbalzi di temperatura

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Gli sbalzi di temperatura possono essere particolarmente pericolosi per la pelle e per i capelli; il dermatologo Fabio Rinaldi, docente alla Sorbona di Parigi e presidente della IHRF (International Hair Research Foundation) spiega:

Anche in giornate nuvolose il sole c’è lo stesso. Certo, il vento diminuisce la sensazione del calore, ma dalle nuvole i raggi filtrano lo stesso. Questi sbalzi termici provocano un accumulo di calore a livello della pelle, attenuato poi dall’umidità e dal freddo, con una conseguente alterazione dei vasi sanguigni che crea sicuramente ulteriori rischi di irritazioni o danni, come, nella migliore delle ipotesi, eritemi, orticarie e luciti che possono rovinare le vacanze, ma anche danni più gravi che, accumulandosi di anno in anno, possono diventare cronici e sfociare anche in tumori della pelle. Un’attenzione particolare, in tal senso, va prestata al cuoio capelluto: importante è proteggere non solo i fusti, ma anche i bulbi che, se riportano un danno, possono provocare una caduta di capelli molto importante

QUINDI COSA FARE? Fermo restando che ci sono delle “categorie” di persone più a rischio, ossia bambini e anziani verso i quali l’attenzione deve essere maggiore bisogna ricordarsi di curare la pelle anche nelle giornate nuvolose usando una protezione solare adeguata e cercare di mangiare in maniera corretta. Non solo acqua ma anche frutta, verdura e pesce non devono mai mancare nella nostra dieta.

Fonte corriere.it

 

Il sole? Fa bene

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Che prendere troppo sole faccia male si sapeva ma pare non vada bene nemmeno evitarlo pensando così facendo di evitare il melanoma; stando ad una nuova ricerca condotta da alcuni medici del Karolinska University Hospital e del Lund University Hospital infatti non esporsi per niente al sole riduce la produzione di vitamina D fino a raddoppiare il rischio di mortalità. Per arrivare a questo risultato sono state esaminate e seguite per 20 anni circa 30.000 donne svedesi, con pelle molto chiara, di età compresa tra i 25 e i 64 anni.

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