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#Falso!

Certo che essere attaccati, un giorno si’ e l’ altro pure dai «giullari di corte», e’ un onore perche’ si capisce  che si stanno toccando i nervi scoperti dell’ Amministrazione Sacco… Chiaro sintomo che #RoccaseccaLibera da’ fastidio, molto fastidio e i detrattori non reggono il confronto politico !
Ma quando si oltrepassano i limiti della decenza con risposte piene di insulti gratuiti all’ attacco politico, e’ doveroso difendersi ..  questo basso profilo da « uapp e cartone» e’ inaccettabile!.
L’ aver espresso semplici legittimi dubbi e perplessita’ sulle voci di Piazza circa la non gratuita’ dell’ ingresso alla mostra fotografica dei tre artisti di #ImaginArt, ha suscitato nel GHOST, che scrive sulla pagina di facebook « E’ ora di cambiare». una reazione molto spropositata ed aggressiva, inammissibile….Se ne e’ uscito con i farneticanti soliti insulti:- «REMARE CONTRO A PRESCINDERE…. chi dice solo falsità…..da fastidio che ROCCASECCA per 3 giorni sarà protagonista…rispetto per quelle attività commerciali che hanno già il pieno di prenotazioni e non vogliono grattacapi con la clientela».
Keep Kalm e sciacquati la bocca, emerito «Ghost» #contaballe!…. #RoccaseccaLibera non ha l’ anello al naso e ne’ se lo lascia mettere con le varie storielle che raccontate, come ad esempio quella del Finanziamento della Regione Lazio che e’ solo parziale (€ 12.600,00)…e, visto che i progetto del «Festival della Fotografia» costa 20mila euro, dove l’ amministrazione Sacco ha trovato restanti € 7.400,00 per la copertura totale???
Tu te la canti e tu te la suoni per il gusto becero di attaccare, a prescindere, chi ha l’ ardire di esprimere, legittimi dubbi e perplessita’ sulle voci di Piazza.
Benissimo. che hai chiarito che il festival si svolge in aree aperte e non al chiuso TUTTO GRATUITO… quindi, la mostra fotografica degli artisti alla casa di San Tommaso, e’ gratuita ???…a pagamento solo i workshop??? e i vari portfolio???
E’ vero che i roccaseccani che non hanno l’ anello al naso, ma devono solo dire grazie a #RoccaseccaLibera per aver fatto venir fuori, purtroppo solo parzialmente, la verita’ su «Imag’inart Roccasecca Foto Festival».

«IMAGIN’ART 2017»!.. COSTO, 20MILA EURO- REALI- IN UNA «STANZUCCIA ESPOSITIVA»… IDEA DI ANTONELLO IACOBELLI???

Dove si terrà  IMAGIN’ART 2017  Festival di fotografia- Roccasecca

Con delibera n. 73/2017 la giunta Sacco aveva approvato il programma delle attività inerenti la realizzazione del progetto «Festival Internazionale di Fotografia».
Con deliberazione n. 91 del 12.07.2017 la stessa Giunta Sacco aveva ritenuto opportuno avvalersi dell’ Associazione Pro Loco per la realizzazione del progetto.
Costo totale della manifestazione, denominata «Imagin’ art» € 20.000,00, di cui la Pro Loco ha già intascato € 2.000,00 per le spese più impellenti (determina n. 39 del 4.08.2017-Ufficii III settore).
Fin qui, nulla « quaestio»…. Successivamente, si è venuti a conosceza, che tale progetto culturale che doveva essere finanziato dalla Regione Lazio per € 18.000,00 e dal Comune di Roccasecca per € 2.000,00 , ha subito un netto taglio dalla Regione stessa che lo ha finanziato per € 12.600,00.
Poichè la realizzazione del progetto «Imagin’ art» ha mantenuto il costo fisso di € 20.000,00
IL CITTADINO QUALUNQUE CHIEDE:- DOVE SONO STATI PRESI I RESTANTI € 7.400,00 A COPERTURA DELLE SPESE DEL PROGETTO ??? FORSE, DAL CONTRIBUTO NAZIONALE DELL’ ACCOGLIENZA AFRICANA ??? T R A S P A R E N Z A !
L’ Amministrazione Sacco deve doverosamente rendere chiaro alla cittadinanza dove sono stati presi i soldi per la COPERTURA FINANZIARIA, visto che le casse comunali sono a secco.
Così come deve doverosamente chiarire il ruolo di Antonello Iacobelli e di altri nello sviluppo del progetto «Imagin’ art».
Chi è Antonello Iacobelli???… Che ruolo riveste ??? Chi glielo ha conferito???… Ma non era la Pro Loco, l’ associazione deputata dalla Giunta Sacco a realizzare il progetto???
A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina…. Tutto l’ attivismo social di facebook di Antonello Iacobelli che mette in ombra il presidente della Pro Loco e tutto il direttivo, fa pensare che l ‘ ideatore, l’ organizzatore ed il cerimoniere di tutto l’ ambaradan del Festival Internazionale della Fotografia sia proprio lui.
E la Pro Loco??? pare, e dico pare, solo prestanome per un risparmio di costi generali.
E che dire della «location» in cui si terrebbero nelle tre giornate le mostre fotografiche, i workshop a pagamento e letture portfolio ???? Una «stanzuccia», ma prestigiosa, …ma pur sempre «stanzuccia».
E sinceramente, i 20mila euro sembrano proprio eccessivi, considerato che le spese vive della Pro Loco sono ridotte all’ osso …. Ma quanta gente deve essere pagata??? per quale lavoro???
Comunque si è alla vigilia del prestigioso evento, “Imagin’art”, che si svolgerà nel Borgo Castello di Roccasecca, in provincia di Frosinone, dall’11 al 13 agosto 2017 e che vedrà protagonisti tre fotografi di fama, tutti vincitori del World Press Photo: Fulvio Bugani, Tommaso Bonaventura e Giulio Di Sturco.
Lungi dal mettere lingua sul livello artistico, di indubbio spessore, #RoccaseccaLibera non può esimersi dall’ esternare, come sono state esternate sopra, le proprie legittime perplessità in merito all’ uso dei SOLDI PUBBLICI ed ai tanti protagonisti-organizzatori dell’ evento …..al bando, quindi, le solite becere mistificazioni del «kaiser».

#TRASPARENZA!

LA MONTAGNA BRUCIA!…..

Ieri sera, dalle 21.30 e fino a notte inoltrata, la montagna di fronte a  casa, è stata attenzionata ed oltraggiata da delinquenti-assassini piromani.
Fino a notte alta, con mio marito, abbiamo pregato e sperato al passaggio dei Vigili del Fuoco che si mettesse fine presto a tale scempio….. ma erano ben tre i punti di partenza dell’ insano gesto, per cui come è ben visibile dalla foto, lo scempio del Sacro Monte è stato molto, ma molto devastante.
Questo mio tacito intimo dolore è stato frainteso e malignamente dato in pasto ai «Webeti» per riscuote qualche like.
E’ proprio vero, le menti mediocri partoriscono pensieri infimi:-Non ha dato un cenno di solidarietà, e, tale comportamento la rende  complice morale dei delinquenti giù commenti delle solite «vajasse» che mi odiano cordialmente, cui vi risparmo la solita idiozia.
Comunque, li devo ringraziare che non mi hanno additata come la mano incendiaria delle montagne dirimpetto a casa …. E’ stata Anna Maria Rossini ad appiccare fuoco alla montagna!….

AVREBBERO TOCCATO IL FONDO DELLE CALUNNIE!

NON ALLARMATEVI! LA DISCARICA DI CERRETO, INQUINA SOLO, PER IL MOMENTO…SE CAUSA MORTE PER TUMORE E’ ANCORA DA ACCERTARE

L’ intervista del Sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, a Radio Cassino Stereo, lascia nello sconcerto….. parole che nelle sue intenzioni dovevano rassicurare .
Il sindaco, anziche’ rassicurare i suoi concittadini, li ha resi consapevoli che rischio salute esiste eccome, peggio che se avesse taciuto…Insomma, voleva trnquillizzare ma ha finito per allarmare di piu’, stante l’incertezza della risoluzione del problema MAD (bonifica e chiusura)!….
Ipse dixit:- l’Arpa riscontra la presenza valori elevati di determinate sostanze nella zona gia’ dal 2014…ma non dovete fare allarmismi : «Una cosa è il rilevamento in eccesso di alcune sostanze all’interno di un sito, tutt’altro è l’eventuale ricaduta in termini di salute pubblica, di cui a oggi non abbiamo assolutamente alcuna contezza, alcuna traccia».
Mentre per il paventato INQUINAMENTO, con la bonifica della Discarica, si sta muovendo la Provincia di Frosinone, come e con quale esito, non e’ dato sapere, vista l’intrasparenza degli attori riunitisi a quel Tavolo Tecnico voluto dal Comune di Roccasecca…. sul RISCHIO SALUTE connesso al suddetto INQUINAMENTO, non vi e’ conoscenza piena e particolareggiata/
E questa conoscenza la puo’ dare solo il REGISTRO TUMORI che, caso strano, nonostante sia stato deliberato da alcuni anni dalla Regione Lazio, ad oggi, nella Provincia di Frosinone, non e’ stato ancora istituito, questione di mancanza una manciata di soldi , dicunt.
Ecco l’ attenzione che hanno le istituzioni nazionali, regionali, provinciali e locali per la salute dei Ciociari!
Ecco perche’ allarmano le parole del sindaco Sacco….Comunque, e’ un po’ difficile che un sito inquinato non procuri ricadute sulla salute pubblica…
#RoccaseccaLibera crede di si’ e voi, concittadini???

URGE REGISTRO TUMORI!

«GREEN» ??? FORSE UN DOMANI LONTANO….L’ UNICA CERTEZZA:- IL SUD CIOCIARIA  ANCORA CON SAF E MAD AD INQUINARE.

La sfida della svolta green nella gestione dei rifiuti della Regione Lazio, e’ stata lanciata dal Governatore Nicola Zingaretti e dall’Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, Mauro Buschini, il 27 luglio u.s, ai sindaci dei Comuni Laziali ed alla Citta’ Metropolitana di Roma.
Tale sfida, per il momento si concretizza in due bandi per finanziare:-
1- la realizzazione dei centri di raccolta e delle isole ecologiche, con 21,7 milioni;
2- le attività di compostaggio e autocompostaggio, con 35,9 milioni.
Dei 35,9 milioni, Roma la fa da padrona con il progetto pilota di un milione e 600mila euro.
Insomma viene sempre premiata, anche se non ha mai chiuso il ciclo dei rifiuti e sta ancora «smerdando» la Provincia di Frosinone.
Nel triennio 2017/2019 saranno totalmente finanziati gli acquisti di attrezzature per il compostaggio, autocompostaggio….Risorse rese disponibili dalla Regione e suddivise sul triennio Determinazione – numero G10535 del 26/07/2017:-
-9.100.000 euro per il 2017;
-9.600.000 euro per il 2018 ;
-15.600.000 euro per il 2019 ;
-1.600.000 euro per un progetto pilota da realizzarsi nell’ambito di Roma Capitale.
e la costruzione di isole ecologiche e centri di raccolta.
Nel triennio 2017/2019 risorse rese diponibili per gli Ecocentri:
– 4,900.000 euro per il 2017;
– 6.400.000 euro per il 2018;
-10.400.000 euro per il 2019.
Per accedere a questi fondi i Comuni, singolarmente o in forma associata, devono presentare i progetti entro il 29 settembre 2017.
Al Comune di Roccasecca, se accede in autonomia ai finanziamenti del progetto compostaggio ed autocompostaggio spetta la cifra di 196.000 euro perche’ comune fino a 10 mila abitanti.
Quindi, quello che hanno ilustrato Zingaretti e Buschini e’ la realizzazione di impianti di compostaggio della frazione organica biodegradabile dei rifiuti urbani, utile alla produzione di compost, per consentirne il susseguente utilizzo da parte delle utenze conferenti, recuperare energia rinnovabile e diminuire i rifiuti urbani residui da trattare e smaltire.
Ma di tutto questo, il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, non ne ha fatto menzione…non ha esplicitato per niente come intende portare avanti i due progetti, se in autonomia o in forma associata con l’ Unione Cinquecitta’… ha solo cianciato il Revamping della SAF rientrante, a suo dire nell’ ammodernamento che ha in mente Zingaretti, di tutti i TMB della Regione Lazio.
Per il triennio 2017-2019 le somme messe a disposizione della Regione Lazio, sono quelle summenzionate che dovrebbero portare, se ben dirette e ben fatte , ad una riduzione della TARI, in quanto si ridurrebebro i costi.
« La tariffa puntuale» -incentivare i cittadini che meglio fanno la differenziata.
Buschini ha completato il discorso:-Noi finanziamo le isole ecologiche dopo si possono mettere le compostiere di comunità o le macchine che raccolgono la plastica, dove i cittadini possono andare personalmente a conferire i rifiuti, con un badge. Oppure nei Comuni che vorranno continuare con il porta a porta ‘classico’, la società che lo gestisce potrà conferire l’umido dentro la compostiera e ci sarà comunque un risparmio sul trasporto.
Ma come mai il sindaco Sacco non ha esplicitato bene quello che ha ascolato il 27 luglio???
Ha preferito, chissa’ perche’, la pubblicita’ progresso del Revamping della SAF che espande ancora continuera’ ad espandere i «benefici olezzi»!

Povera Roccasecca!…. Poveri Roccaseccani!

DISCARICA CERRETO…RISULTATI DEL TAVOLO TECNICO EX ex Art.244 del Testo Unico Ambiente???..BOH! .TUTTO DA VERIFICARE ANCORA! 

tavolo tecnico

Il post del sindaco Giuseppe Sacco sul suo profilo di facebook, avente come scopo l’ informativa di servizio circa il Tavolo Tecnico per il procedimento ex Art.244 del Testo Unico Ambiente richiesto dal Comune di Roccasecca e tenutosi nella giornata di ieri al Palazzo Iacobucci di Frosinone, suscita tanta perplessita’ per il risultato (()) e le seguenti riflessioni di #RoccaseccaLibera.
Encomiabile il primo step del Comune di Roccasecca per aver fatto sedere al Tavolo Tecnico, come scrive il sindaco Sacco :- La MAD srl, i tecnici di IRSA-CNR, l’Ing.Flaminia Tosini dell’Area Ciclo Rifiuti della Regione Lazio ed il Dott.Eugenio Monaco dell’Area Bonifica dei Siti Inquinati, la Provincia di Frosinone, Settore Bonifiche e chiaramente l’ incaricato del Comune richiedente, ing. Giovanni Cavallo .
Quindi, solo questo …. tutto il resto, dalla descrizione del sindaco, e’ fuffa… pura fuffa da temporeggiatori navigati…..
La MAD che rispedisce TUTTO al mittente sostenendo sempre che non c’è alcun inquinamento, nemmeno potenziale, la dice lunga sulla eventuale futura resistenza oppositiva a qualsiasi azione a suo carico.
L’Ing.Flaminia Tosini dell’Area Ciclo Rifiuti della Regione Lazio ed il Dott.Eugenio Monaco dell’Area Bonifica dei Siti Inquinati i quali hanno chiesto alla provincia di attendere la chiusura delle indagini del CNR prima di adottare ogni iniziativa conferma che la Regione Lazio ha poteri forti decisionali.
La Provincia di Frosinone, Settore Bonifiche, si è riservata di decidere nel più breve tempo possibile sull’istanza presentata dal Comune di Roccasecca.
Insomma, nonostante la relazione tecnica precisa e corredata da numerosi documenti ARPA-NOE-IRSA-CNR, attestanti il superamento delle soglie di inquinamento ambientale, l` amministrazione provinciale di Frosinone non si e’ scapiccolata ad emettere ordinanza a carico della MAD srl per la caratterizzazione e la messa in sicurezza anche finalizzata alla bonifica della discarica, come non si erano scapicollati ad emettere ordinanaza di chiusura, ne’ il Sindaco Giorgio Giovanni, ne’ il Sindaco Giuseppe Sacco….
Per i tecnici della Regione Lazio, bisogna attendere la chiusura i risultati definitivi di IRSA- CNR.
E se tutto va a «pallino» bisogna attendere la chiusura dei ricorsi che la MAD incardinera’ presso tutte sedi giuridiche ed amministrative.
Tutto il protagonismo del Comune di Roccasecca vantato dal sindaco Sacco, per le battaglie intraprese a tutela dell’ ambiente, speriamo che non venga vanificato.
Il tempo e’ sempre galantuomo…. e chi vivra’ vedra’ …..

Ma il Registro Tumori, istituito con legge regionale 12 giugno 2015 n.7, a che punto sta???…Altro che Tavolo Tecnico del menga !

AHHH!… PROCURATO ALLARME!?!….DALL’ AMMINISTRAZIONE DI PONTECORVO:- «SCOMPOSTE PROVOCAZIONI» ….POLITICA RIDICOLA!

Sono fermamente convinta che il silenzio giornalistico esprima meglio il disgusto e mantenga meglio le distanze, e, le ennesime scomposte provocazioni dell’ amministrazione Rotondo non riuscira’ a farmi cambiare idea.
Il popolo del quadrilatero della morte (Roccasecca-Pontecorvo-Colfelice-San Giovanni incarico) e’ un popolo di saggi e sanno giudicare.
Una semplice domanda su un «ciguettio», forse, “fake news”, che localizzava in Pontecorvo il sito alternativo a quello di Cerreto ha scatenato una reazione spropositata da parte degli amministratori, a cominciare dal Sindaco Anselmo Rotondo che ha stimolato il presidente della Provincia Antonio Pompeo ad una smentita plateale che nella provincia di Frosinone non servono discariche provinciali…. e gia’ c’e’ la MAD a Roccasecca, che poi sembrerebbe in chiusura dagli atti intrapresi dall’ amministrazione targata Giuseppe Sacco (domani tavolo tecnico ex art. 244 del D.Lgs 152/06).
L’ assessore Nadia Belli ci ha messo il carico da novanta con la minaccia di querela per «procurato allarme».
E` l’ amministrazione Rotondo, al gran completo, che sta veramente procurando inutili allarmismi nella citta fluviale, se e’ vero, come cianciano che Pontecorvo non sara’ sede di discarica.
Non si capisce proprio tanta scomposta reazione per una semplice domanda di chiarimento in merito al «cinguettio».
Allora, non e’ stata sufficiente la smentita a rete unificata:- Pompeo-Rotondo???
Non vi sembra di stare un po’ esagerando…. il problema e’ serio e delicato, ma a quanto pare le parole di Pompeo non vi hanno traquillizzato se continuate a provocare innocenti preoccupati della salute e dell’ ambiente.
Ma a tutto c’ e’ un limite ed e’ inaccettabile la diffamazione a mezzo stampa, in questa si’ che ci sono tutti i presupposti per la querela lo scrive a chiare lettere il cittadino di Roccasecca, Danilo Chiappini, sul suo profilo di facebook

Non avendo nulla altro da fare, qualcuno vuole mettere alla prova la mia pazienza e la mia capacità di tollerare. A certi amministratori comunali va ricordato che la mia domanda, posta qualche giorno fa sulla mia pagina Facebook, circa l’ipotesi di localizzazione di una discarica a Pontecorvo, nasceva dopo aver raccolto le numerose voci pervenutemi da alcuni cittadini della città fluviale. Se ciò ha generato reazioni scomposte, intendo ribadire che la mia preoccupazione, dopo 8 anni di contrasto alla permanenza della discarica di Roccasecca, città dove vivo, è andata aumentando proprio di fronte alle citate voci. Gioisco se si è trattato di un falso allarme, ma non permettero’ ad alcuno di infangare il mio nome, tanto meno a chi, probabilmente, utilizza tale delicato argomento come propaganda politica. Pertanto non escludo l’ipotesi di sporgere denuncia per diffamazione per mezzo stampa nei confronti di coloro che in questi ultimi giorni si sono divertiti a diffamare la mia persona sia sui social che sulla stampa, spesso ricorrendo a comprovate minacce e intimidazioni.
Danilo Chiappini
(un semplice cittadino)

INTIMIDAZIONI E MINACCE DI UN POTERE VIOLENTO E SENZA LIMITI CHE MAL SOPPORTA OGNI TENTATIVO DI FARE CHIAREZZA SULLE «DISCARICHE PROVINCIALI»

Municipio comune di Pontecorvo

L’ assessore alle politiche ambientali del Comune di Pontecorvo, Nadia Belli, con le arroganti e violente esternazioni sul quotidiano on-line «Interno 28» di oggi, ha dato ampia dimostrazione di non saper controllare il proprio nervosismo e non mostrare la competenza a dare risposte chiare e precise ai propri concittadini in merito alla «discarica».
E’ stata solo capace, forte del suo potere (sic!) di aggredire, chi non è dato sapere, con intimidazioni e minacce, ignorando che tale «modus operandi» potrebbe ritorceglisi contro.
Quindi è pregata di chiedere scusa e ritrattare le minacce!
La minaccia è un delitto contro la libertà individuale della persona ed è punito dal codice penale con una multa (fino a 51 euro) e, nei casi più gravi (previsti dal secondo comma dell’art. 612 c.p. con la reclusione fino a un anno.
Poichè l’ assessore Nadia Belli non ha esternato contro chi ha diretto l’ invettiva minacciosa:- “Agiremo legalmente, contro chi ha procurato allarme e agitato i cittadini, le chiediamo:- E’ procurare allarme, cercare le risposte alle chiacchiere politiche del posizionamento della discarica provinciale a Pontecorvo, Sant’ Elia Fiumerapido, Cervaro???
La politica deve dare risposte a quei cittadini che sono sulla graticola maleodorante della discarica di Cerreto e del TMB di Colfelice…..Devono mettere nero su bianco #BastaDiscariche nel sud frusinate ….. Regione-Provincia e Comuni della provincia di Frosinone, stanno giocando sulla pelle dei poveracci che hanno la sfortuna di vivere in un territorio fortemente compromesso.
Noi non siamo carne da macello! Noi siamo ammalati!…. noi abbiamo morti in ogni casa! E noi siamo arrabbiati, cara Belli!
E,  sempre da « Interno 28»:-con una nota congiunta, il presidente della provincia Antonio Pompeo e il sindaco Anselmo affossano le voci dell’ apertura di una discarica provinciale a Pontecorvo.”L’unico atto dell’amministrazione provinciale in tema di rifiuti e discariche è parere inoltrato alla Regione Lazio nel quale è stato affermato che la Ciociaria è un territorio autosufficiente che non necessita né di nuovi impianti, né di discariche”, ha affermato il presidente Pompeo.
Se la Ciociaria è autosufficiente, allora, ci spieghi bene il Presidente Pompeo perchè il 26.7.2017 apre il tavolo tecnico al quale parteciperanno, insieme al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Lazio, alla Mad Srl, all’ASL ed all’Arpa Lazio, anche il Comune di Roccasecca.
Ed è appena il caso di precisare che tale tavolo tecnico è un atto prodromico all’avvio del procedimento ex art. 244 del D.Lgs 152/06 (individuazione responsabile potenziale contaminazione e bonifica).
Ed è così importante che il responsabile dell’ Ufficio Tecnico ha, addirittura, affidato incarico professionale per redazione relazione e partecipazione all’ ing. Giovanni Cavallo con una retribuzione parcellare di € 2664,48.
Presidente Pompeo!…a che gioco stiamo giocando???….. Il sindaco Sacco ha richiesto la convocazione del Tavolo Tecnico, perchè ha carte in mano che testimoniano l’ inquinamento ambientale e quindi da bonificare.

SI CHIUDE O NON SI CHIUDE CERRETO???

e se si chiude dove verrà posizionata la discarica provinciale???

SOLDI DELLA «TARI» DEI ROCCASECCANI, GETTATI IN DISCARICA, IERI, COME I 2664,48 EURO DI OGGI, ALL’ ING. CAVALLO DI FERENTINO.

Discarica di Cerreto a Roccasecca

E’ chiaro!…Una parte della riscossione dei tributi «TARI», Sacco, come Giorgio, la destina a pagare avvocati e tecnici per le problematiche della MAD e, avanti di questo passo, la riduzione delle aliquote, i roccaseccani se la possono solo sognare …mai verra’ realizzata!.
Insomma, i soldi della «munnezza», fagocitati dalla «munnezza» della MAD….. come il gatto che si morde la coda.
Se la discarica di Cerreto viene vista sempre dalle amministrazioni in carica come un problema (politico) e non come una risorsa (reale), e’ sempre uno sciupìo di soldi dei contribuenti, senza risoluzione del problema….. ed anche quest’ ultima azione del Tavolo Tecnico provinciale, apparentemente buona, che destino avra’….senza fare la Cassandra….ma un terribile sospetto alligna nell’ aria…. Tutto un dare fumo negli occhi dei roccaseccani.
Quanti soldi ha speso Giorgio in avvocati e tecnici con la parvenza di difendere il territorio dalla discarica???Una montagna, ultimi 40mila euro ad avvocati e tecnici famosi…
E l’ Amministrazione targata Giuseppe Sacco sta continuando sulla falsariga dell’ Amministrazione Giorgio ne’ piu’ ne’ meno….con la differenza che Giorgio taceva e sottaceva, Sacco, piu’ dinamico, non tace e non sottace, anzi!
Si e’ vantato addirittura, di aver costituito un «Coordinamento dei Sindaci per le politiche ambientali ed emergenza rifiuti basso Lazio», con Roccasecca Capofila.
Ma tale coaugolo di combattivi sindaci, che appaiono sui giornali, sempre Sacco a parlare, non si vede, non si sa quando e dove agisca, soprattutto quando si tratta di scucire qualche euro per la «causa» per cui si sono costituiti.
E’ sempre il Comune di Roccasecca a farsi carico delle spese del fantomatico Coordinamento.
Serve un geologo???? e’ il Comune di Roccasecca che chiama e scuce € 500,00;
Servono due avvocati ???e’ sempre il Comune di Roccasecca che chiama e scuce € 4.000,00;
Serve un ingegnere??? e’ ancora il Comune di Roccasecca che chiama e scuce € 2664,48.
Cosi’ non funziona…… non puo’ funzionare… esiste o non esiste questo coordinamento??? se esiste perche’ non si dividono i costi per la difesa dell’ ambiente???Mistero!
Comunque, oggi, all’ albo pretorio on-line e’ stata resa pubblica la determina n. 164 del 18 luglio 2017 a firma del responsabile del I settore, arch. Manrico Carlomusto avente come oggetto: affidamento incarico professionale per redazione relazione e partecipazione al tavolo tecnico in merito all’ impianto di gestione rifiuti MAD S.r.l.
Detto tavolo tecnico e’ stato convocato dall’ Amministrazione Provinciale di Frosinone per il giorno 26 luglio 2017.
Quindi, il responsabile dell’ Ufficio Tecnico ha determinato di dare l’ incarico di cui all’ oggetto all’ ing. Giovanni Cavallo -studio tecnico- a Ferentino, con una retribuzione parcellare di € 2664,48 all inclusive.
Eppero’, che coincidenza !…. L’ assessore all’ ambiente, Tommasino Marsella, aveva annunciato «urbi et orbi» che l’ Associazione ambientale CIVIS stava dando consulenza aggratis al Comune di Roccasecca.
Ma guarda il caso! Antonio Pompeo (PD)- presidente della Provincia di Frosinone- di Ferentino….CIVIS di Ferentino e l’ ing. Cavallo di Ferentino.
Insomma, Ferentino in supporto a Roccasecca un po` aggratis ed un po` a pagamento.

L’ opposizione del Comune di Roccasecca (Abbate-Giorgio-Giorgio-Scappaticci) puo’ fare chiarezza a tale situazione a dir poco bizzarra ???

ROCCASECCA, COMUNE ACCOGLIENTE, RICEVE 75MILA EURO DALLO STATO….IL SINDACO SACCO, PINOCCHIO!

Che Roccasecca sia piena come un uovo, di Africani/e, è sotto gli occhi di tutti, come altrettanto indiscutibile, è che il sindaco Sacco aveva proclamato «urbi ed orbi» che tali africani/e arrivavano a Roccasecca, a sua insaputa….. solo de-merito della Prefetta di Frosinone, dott.ssa Emilia Zarrilli e lui, per drenare l’ immigrazione quello che poteva fare lo aveva fatto con un paio di ordinanze di sgombero- solo sperpero di pubbico denaro in avvocati amici.
Oggi, quanto pubblicato all’ albo pretorio on-line, smentisce clamorosamente il sindaco Giuseppe Sacco che non solo sapeva…. sapeva eccome! …addirittura aveva richiesto il concorso dello Stato agli oneri a sostegno dell’ accoglienza di persone richiedenti la protezione internazionale ( D.L. 193/2016 art.12 c.2)…. 500euro ad immigrato.
A sostegno di ciò oggi, 13.o7.2017 è stata resa pubblica la. delibera n. 82 del 23 giugno 2017 con all’ oggetto :- Variazione d’ urgenza al bilancio 2017-2019
Tra le variazioni in aumento spuntano 61.000 euro + 14.581,51 per l’ accoglienza migranti.
Il che vuol dire che, per avere i soldi dallo Stato, il sindaco Sacco ha dichiarato la presenza di circa 151 migranti.
Insomma, Roccasecca non ha aderito allo SPRAR ( accoglienza di 3 x ogni 1000 abitanti) per far entrare nelle casse comunali più soldi con i migranti.
Ma quello che si sconosce è l’ impiego di tali fondi.
Ormai è chiaro:- acclarata la massiccia presenza africana in territorio roccaseccano che non sono solo 150 ma molti di più, per i quali chiederanno altri soldi e solo allora sapremo l’ effettivo numero e le menzogne di un sindaco «Pinocchio».

#StopInvasione, #SindacoPinocchio!

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