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HAPPY CHRISTMAS!… ARRIVA BABBO NATALE ALLA CASA DI SAN TOMMASO!

Si apprende da facebook, che la Casa di San Tommaso, con ” La magia del Natale”, si trasformerà nella «Casa di Babbo Natale.
E poi si risentono se qualcuno c’ ha da ridire….ma fatemi il piacere !
Dopo aver perpetrato lo scempio della Chiesa di San Tommaso trasformata nella Chiesa di Mao, di cui peraltro si è ancora in attesa della rendicontazione dei 20.000 euro ( soldi pubblici) da parte della #ProLoco, arriva l’ ideona di un gruppetto di «Castelline» supportate dall’ associazione PAMA,  di trasformare la Casa di San Tommaso  nella Casa di Babbo Natale.
E’ appena il caso di ricordare che PAMA e ProLoco, sono culo e camicia con #Cambiamo anche perchè, direttivi, soci, amici, familiari, tutti, o quasi, si ritrovano nella Giunta di Sacco.
E dopo lo scandalo di «Imagin’Art» (per capirci Mao nella Chiesa di San Tommaso) , il presidente dell’ associazione PAMA, nonchè accolito, nonchè presidente dei revisore dei conti della Pro Loco, Paolo D’ Agostino, ha rassegnato le dimissioni da presidente PAMA e non da presidente dei revisore dei conti della ProLoco, suscitando non poche perplessità la giustificazione:- Trasferimento a Roma per motivi familiari.
E come mai, allora, non ha rassegnato le dimissioni anche da Presidente dei Revisori della Pro Loco??? Gatta ci cova!
Quindi, ancora non si sono sopite le legittime critiche alla Pro Loco, che l’ Associazione PAMA ci mette il carico da novanta ad oltraggiare i luoghi sacri legati alla vita del Dotto, con la Casetta di Babbo Natale.
Lo scorso Natale PAMA si era impegnata a raccogliere fondi per le luminarie….che fine hanno fatto??? si rimetteranno??? e come mai questo innamoramento per questo nuovo progetto che richiede ancora richieste di denaro alla cittadinanza???
Apprezzabile l’ impegno delle promotrici dell’ evento ” La magia del Natale”… ma la trasformazione della Casa di San Tommaso in Casa di Babbo Natale è censurabile in toto.
Il luoghi sacri di San Tommaso devono essere rispettati, soprattutto con manifestazioni ed eventi che ne esaltano la sacralità e nel ricordo del tempo che fu.
Non feste pagane…queste si possono fare ovunque ma fuori dalle Chiese e dalle Case del Santo.
#RoccaseccaLibera ritiene che i luoghi di San Tommaso vadano rispettati.!

«SAN TOMMASO L’ UOMO CHE DIMOSTRO’ L’ESISTENZA DI DIO»….ORGOGLIO ROCCASECCANO!

#RoccaseccaLibera, orgogliosa dei luoghi che hanno dato i natali a San Tommaso D’ Aquino, plaude all’ Associazione PAMA, al regista Ignagni, a tutti gli attori, comparse e quelli che hanno lavorato all’ organizzazione per il riuscitissimo spettacolo teatrale itinerante cucito su misura per i luoghi che hanno dato i natali a Tommaso D’Aquino. “Tommaso, l’uomo che dimostrò l’esistenza di Dio” .
Mai, soldi della Regione Lazio, sono stati così ben spesi (investiti) per la cultura…. Anzi, se non è stato fatto già fatto, #RoccaseccaLibera, propone una cine ripresa della piece teatrale “Tommaso, l’uomo che dimostrò l’esistenza di Dio”, e, se ci si riesce immetterla nei circuiti televisivi che contano, anche esteri.
Che sia quest’ opera, volano per il Turismo!…. Felicitazioni a tutti quelli che hanno dato il proprio contributo alla Manifestazione Teatrale e a Roccasecca.
Bravi!…..Bravi!….Bravi!

LA BENEMERITA, AL COMANDO DEI MARESCIALLO BOTTONE, HA SGOMINATO LA BANDA DEI LADRI DI MACCHINE DEI PENDOLARI

#Incubodeipendolarifinito#Arrestati4ladricampani
Ieri, con una brillante operazione i Carabinieri, al comando del Maresciallo Bottone, hanno messo fine all’ incubo dei pendolari che in due mesi hanno dovuto subito l’ incubo dei furti d’ auto alla Stazione di Roccasecca, Piedimonte e Cassino.
Gli operatori della Benemerita, hanno bloccato l’ ennesima razzia di macchine alla Stazione di Roccasecca e tratto in arresto 4 campani che ora sono alla Casa Circodariale di Via Sferracavalli n. 3 di Cassino.
#RoccaseccaLibera rivolge sentiti ringraziamenti all’ Arma dei Carabinieri ed in particolare al Maresciallo Donato Bottone per TUTTO !

CONTINUI FURTI DI AUTO ALLA STAZIONE E LA GIUNTA SACCO APPROVA UN PROGETTO REGIONALE DI VIDEOSORVEGLIANZA DI MAX 25 MILA EURO,  …. ma che ci fa con tale miseria??? 

Qualche giorno addietro, all’ albo pretorio on-line, è stata resa pubblica la delibera giuntale n. 109 del 13.09,2017 relativa al progetto di videosorveglianza, finanziato, presumibilemente, dalla Regione Lazio per max 25 MILA EURO,….progetto che, se andasse a buon fine, sarebbe il primissimo partorito dalla novella giunta Sacco, alla cui redazione ha delegato il  Comandante della Polizia Locale, Rizzi.La videosorveglianza a Roccasecca è, per il momento, l’ ennesima annunciazione del sindaco Giuseppe Sacco, e,  come è suo costume, enfatizza al massimo una «scoreggina» di là da venire.Al solito, lo fa dalla sua pagina di facebook con queste roboanti parole:-«Telecamere tutte collegate in rete, le cui immagini risulteranno accessibili in tempo reale non solo agli uffici comunali preposti, ma anche alle forze dell’ordine.Si tratta di uno strumento indispensabile per garantire la sicurezza ed il controllo del territorio e per svolgere attività di prevenzione contro episodi di microcriminalità, furti, rapine e con funzione di deterrenza anche rispetto ad atti vandalici ed incendi».WoW!Se così fosse, i benefici sociali sarebbero  notevoli: dalla prevenzione alla cura del territorio, con una gestione più snella delle complessità legate alla vigilanza, senza dimenticare l’aumento della qualità della vita che si può registrare in un luogo percepito come più sicuro.Se tali futuribili, sempre forse, sofisticati sistemi, la  Giunta Sacco riuscisse ad implementarli,   sarebbero capaci di far fronte a una molteplicità di scenari urbani: oltre alla normale prevenzione dei crimini, la gestione della viabilità, all’abbandono illecito dei rifiuti e di animali domestici, la rilevazione delle targhe e di molti altri servizi complementari e connessi…. o noMa di quante telecamere e di quali tipologie??? beh! questo non è dato sapere al momento, come non è dato sapere le unità unità lavorative….. Ma con miseri 25 mila euro che si vuole sorvegliare? il parcheggio della stazione pure a mala pena. #RoccaseccaLibera nutre profonde perplessità in merito al progetto di 25 mila euro…Motivo per cui si permetto di pensare che sia solo un’operazione di facciata  per dare lustro a Sindaco e giunta e metter in ombra i casini continui di #Cambiamo.Mettete più pattuglie sul territorio che è la cosa migliore!…. non solo, se i Vigili invece di stare a caccia di multe per far cassa, pensassero di più a controllare i punti deboli della città, forse ci sarebbe magari qualche sosta vietata in più ma sicuramente ci sarebbe anche più sicurezza…Il problema è che l’ Amminstrazione Sacco ci ha riempito Roccasecca di clandestini… e poi per la sicurezza solo «chiacchiere» com quest’ utima del progetto di videosorveglianza di 25mila euro, finanziabili dalla Regione Lazio, forse. Cari Roccaseccani, tanto per farvene un’ idea di questa videosorveglianazam leggete questo post:-  Olona è un comune italiano di 7.400 abitanti della provincia di Varese in LomVedano ha ora una centrale operativa con due maxischermi sui quali vengono proiettate le immagini di ben 24 punti videosorvegliati con telecamere di ultima generazione e con un sistema di trasmissione dei dati e delle immagini decuplicato nella sua capacità ed efficacia. Sono stati implementati anche i punti sul territorio di trasmissione delle immagini, riuscendo finalmente a completare una dorsale che parte dal Lazzaretto e arriva fino alla zona industriale”.Un progetto ambizioso su cui sono stati investiti 80.000€uro.Capito??? 24 punti videosorvegliati ed un investimento di 80mila euro ….Con 25 mila euro cosa ci fa il Comune di Roccasecca???

RAPPORTI POCO CHIARI TRA COMUNE DI ROCCASECCA, REGIONE LAZIO, PRO LOCO E PAMA e dove non c’ è chiarezza, non c’ è trasparenza.

Cosa sta succedendo al Palazzo Boncompagni tra gli attori-consiglieri di maggioranza??? Sicuramente è un periodaccio, a causa dei progetti finanziati dalla Regione Lazio, a cominciare da «Imagin’Art» a «TOMMASO – L’UOMO CHE DIMOSTRÒ L’ESISTENZA DI DIO».
La giunta Sacco, all’ inizio dell’ anno 2017 si era attivata a richiedere finanziamenti alla Regione Lazio per i summenzionati progetti, con l’ intento di darli in gestione, tutti e due, alla Pro Loco e RUP Anna Ricci.
-E mentre «Imagin’Art» è andato a buon fine alla Pro Loco con l` acclarata pessima gestione INTRASPARENTE dei 20mila euro di cui 12.600 euro soldi della Regione Lazio, 7.400 euro soldi delle Casse Comunali.
Ad oggi, nulla si sa circa la rendicontazione delle spese, ma neppure la Giunta Sacco si è peritata di chiederne conto al Presidente Jean Pierre Adamo e tutto il direttivo ed pure i Revisori dei conti ( Paolo D’ Agostino, Giorgio Frezza, Tiziano Martini) tacciono.
E il RUP???….. E l’ assessore alla cultura della Regione Lazio, Lidia Ravera (PD)???che ebbe a dire:- Gestire del denaro pubblico per il bene comune è una responsabilità enorme.
Il primo progetto del cantiere cultura è pagare i conti. Banalmente. Prioritariamente.
E del  progetto «TOMMASO – L’UOMO CHE DIMOSTRÒ L’ESISTENZA DI DIO», richiesto finanziamento dal Comune con delibera di giunta n. 8 del 18 01.2017 con la stessa gestione Pro Loco e stesso RUP Ricci ???
Si viene a conoscenza che «il 7 ed 8 ottobre 2017 a partire dalle ore 16:00 nella splendida cornice del Borgo Castello di Roccasecca, con il patrocinio della Regione Lazio, l’Associazione PAMA porterà in scena “Tommaso – l’uomo che dimostrò l’esistenza di Dio”».
Insomma, La Regione Lazio non finanzia il progetto del Comune e finanzia il PAMA, soggetto privatistico….. Ma l’ associazione PAMA è accreditat alla Regione Lazio ???
E come mai Lidia Ravera ha privilegiato il PRIVATO AL PUBBLICO…Cose pidduine!
E’ appena il caso di ricordare che il presidente del PAMA, Paolo D’ Agostino, richiedente il finanziamento, ha rassegnato da qualche tempo le dimissioni ….. in sostituzione incoronata (da chi???) Cristiana Martini che come primo atto ha resettato il profilo di facebook e rete dell’ Associazione.
Solo la pubblcità, su diversi blog del ramo, all’ evento «TOMMASO – L’UOMO CHE DIMOSTRÒ L’ESISTENZA DI DIO», cui auspico successo di pubblico e di critica.
Ma come si può andare avanti con tutta questa INTRASPARENZA AMMINISTRATIVA ???
DIMETTETEVI TUTTI !

PIANO EMERGENZA TERREMOTI CON QUALCHE VIZIETTO??? LO SCOPRIREMO QUANDO IL SINDACO SACCO RISPONDERA’ AL CONSIGLIERE ABBATE.

IN CHE MANI STIAMO!!!..con una Regione Lazio che finanzia progetti al Comune di Roccasecca e non controlla e con Tecnici comunali che non controllano i progettisti ….. a fiducia, insomma ?!?
Roccasecca è un paese normale???….. Il Lazio è una Regione normale???…
Dopo lo scandalo estivo del progetto «Imagin’Art» di cui ancora si è in attesa della rendicontazione dei 20mila euro da parte della ProLoco e di conoscere i risvolti «kafkiani» circa i personaggi che hanno gestito tutto l’ ambardan al posto della predetta, ecco spuntare una interrogazione del consigliere di opposizione, Antonio Abbate, riguardante il PEC (Piano Emeregnza Comune).
#RoccaseccaLibera ne aveva ampiamente parlato su il Blog di AnnaMaria Rossini, mettendo in rilievo i famosi nove mesi di gestazione «dall’approvazione del consiglio comunale del 5.12.2016 n. 31, alla pubblicità ‘ settembre 2017 », con, a tutt’oogi, la mancanza di illustrazione di detto PEC alla cittadinanza ed altre amenità, non tecniche, che potrete leggere sul post….. http://blog.pianetadonna.it/annamariarossinii/scappa-la-pipi-ma-piazza-mercato-e-priva-di-servizi-igienici-checche-ne-dica-il-pec/
E’ appena il caso di ricordare che il PEC è quello strumento importantissimo della Protezione Civile in base al quale, in caso di calamità, illustra tante cose interessanti, tra le quali i luoghi di prima accoglienza e se questi sono muniti di servizi igienici e tant’altro.
Oggi, dai giornali si appura che il consigliere arch Antonio Abbate, da tecnico preparato, ha prodotto interrogazione al Sindaco Giuseppe Sacco e Segretario comunale, dott. Maurizio Colacicco per richiedere copia della relazione che ha accompagnato detto Piano recante gli estremi di approvazione dell’ atto consiliare n 31/2017, «tenuto conto che gli elaborati del Pec pubblicati on line riportano la dicitura “integrazione al Pec approvato con deliberazione del consiglio comunale 31 del 5 dicembre 2016-30 giugno 2017” e chiede di conoscere l’ atto deliberativo con il quale il consiglio ha introdotto ed approvato tali integrazioni.
#Roccasecca Libera, semplifica in parole povere e ne da libera interpretazione :- Il Piano Emergenza Comune è stato deliberato dal consiglio comunale di Roccasecca a dicembre 2016 e mandato alla Regione Lazio….La Regione Lazio lo avrebbe rispedito al mittente (quando???), in quanto carente (di cosa???) che lo avrebbe approvato definitivamente il 30 giugno 2017.
Manca un passaggio importante:-le predette integrazione dovevano essere approvate dal Consiglio Comunale …. da qui l’ interrogazione del consigliere di minoranza Antonio Abbate.

T R A S P A R E N Z A !

UN BEL «RESET» DELLA PRO LOCO TARGATA J.P ADAMO !

LA PRO LOCO DI J.P ADAMO VA AZZERATA!….Alla luce degli ultimi accadimenti resi pubblici da #RoccaseccaLibera, ai membri del direttivo della Pro Loco, saggezza imporrebbe di rassegnare le dimissioni in blocco.
Qualora si ostinassero a mantenere l’ insana, maldestra e pessima opera gestionale del direttivo targato J.P. Adamo, se ne assumeranno tutte le responsabilità.
Se prima si potevano trincerare dietro un «non sapevo» ora non più, perchè ora sanno, in quanto #RoccaseccaLibera ha scoperto il «vaso di pandora» della intrasparente gestione del direttivo di J.P. Adamo e ne ha dato ampia pubblicità.
Quindi, non hanno scampo…. o si dimettono o si dimettono.
Già dalla pubblicità dell’ esito dei risultati del rinnovo delle cariche sociali 11.09.2016 hanno appalesato tutta la loro incompetente intrasparenza-inciucioria-manipolatoria, quando, tra il direttivo hanno incluso Capuano Alessandro, Sonia Galante e Fanelli Valerio.… Questi ultimi tre MAI STATI NEL DIRETTIVO, visto che il direttivo si compone di 9 membri, e i predetti non hanno avuto voti sufficienti da farli sedere ai posti di comando della Pro Loco.
Questo, ha fatto si che la Pro Loco diventasse una costola dell’ amministrazione Sacco e non super partes come tutte le altre.
E poi le attività messe in campo non sempre hanno avuto riscontri positivi, alcuni flop, ma soprattutto molte critiche e molte lamentale da parte degli operatori del commercio, industria, artigianato per le richieste di esosi contributi.
Ma a parte questo, che non interessa più di tanto a #RoccaseccaLibera, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’ evento «Imagin’Art» costato 20mila euro, finanziato dalla Regione Lazio per 12.600 euro, e per euro 7.400 dal Comune.
Allo stato dell’ arte, e sono trascorsi circa 45 giorni, della rendicontazione delle spese neppure l’ ombra, si sa solo che la Pro Loco ha richiesto ed incassato dal Comune € 2.000,00 per le spese più impellenti (determina n. 39 del 4.08.2017-Ufficio III settore)..
Che ci ha fatto J.P. Adamo con i 2000 euro???
E delle altre spese compreso quelle delle gigantografie di Mao alla Chiesa di San Tommaso, nulla è dato sapere, come nulla è dato sapere dal versante comune -assessorato al bilancio-.
L’assessore Patrizia Delli Colli si è vantata pure di aver organizzato l’ evento, da chi autorizzata??? forse qualche delega del sindaco non resa pubblica???
A lei, #RoccaseccaLibera chiede:- dove sono stati presi i 7.400 euro a copertura dell’ evento «Imagin’Art»??? e come mai non è stata data la pubblicità alle fatture dei 2000 euro della Pro Loco???
Ma tornando alla poco chiara gestione Adamo…. è vero o non è vero che il tesoriere della Pro Loco,  Paolozzi Rita, ha dato le dimissioni a metà luglio 2017??? …è vero o non è vero che il presidente dei revisori dei conti Paolo D’ Agostino ha rassegnato le dimissioni???’ se sì, cosa aspettano gli altri e due, Giorgio Frezza e Tziano Martini a seguirlo???

LA PRO LOCO DI J.P ADAMO VA AZZERATA!.

IL SINDACO SACCO È IMPEGNATO A COSTRUIRE UN’IMMAGINE CON NOTIZIE DISTORTE….. COMUNQUE, STA ARRIVANDO LA TARI STELLARE 2017.

Il sindaco Giuseppe Sacco ha ricordato dalla sua pagina di facebook ai cittadini, che «l’Amministrazione Comunale, per l’anno 2017, come da delibera consiliare n 15 del 26 aprile 2017, non ha previsto alcun aumento delle tariffe per la determinazione delle somme dovute a titolo di Tari, e, per la prima volta, sono esonerati dalla tassa sui rifiuti i nuclei familiari con portatori di handicap e coloro che abitano nei pressi delle discariche (anche Tore e Pantanelle)».
Leggere simile post è venuto spontaneo pensare che il Sindaco abbia assunto tra i suoi addetti alla comunicazione la sig.ra Wanna Marchi.
E pensare che aveva promesso in campagna elettorale la riduzione della TARI che il predecessore aveva portato al massimo! ma non l’ ha mai ridotta nè nel 2016, nè nel 2017, come non ha chiuso la discarica di Cerreto, pure avendolo promesso nella stessa campagna elettorale
Ed ora si permette pure di fare proclami pubblicitari, privi di fondatezza come quello sopra riportato.
E che voleva aumentare se l’ aliquota Tari è al massimo??? Mente, sapendo di mentire.
Come chiaramente distorta è la notizia che per la prima volta, sono esonerati dalla tassa sui rifiuti i nuclei familiari con portatori di handicap….
Mai il Comune di Roccasecca ha esonerato le famiglie con con portatori di handicap….ha ridotto solo del 50% la tariffa .quindi nessun esonero come millantato dal sindaco Sacco.
E sia ben chiaro che tale quisquillia, unita a quella dell’ esonero degli utenti Tore e Pantanelle, non ha certo gravato più di tanto sulle casse comunali.
Appare evidente che è più impegnato a costruire un’immagine attraverso notizie distorte che a risolvere i seri problemi amministrativi. Ma questo ormai inizia ad essere evidente ai più.
Strumentalizzare piccoli risparmi ad alcuni cittadini disagiati, oltretutto con mezzucci di bassa demagogia, fa restare basiti!
Se avesse voluto veramente venire incontro ai bisogni dei Roccaseccani, avrebbe dovuto, esentare le circa 30 famiglie con portatori di handicap, le famiglie in prossimità di discariche e abbassare drasticamente le TARIFFE TARI A TUTTI.
La copertura??? quel famoso 15% ricavato dalla Sangalli dalla vendita dei prodotti differenziati (vetro, plastica, carta).
Non c’ è proprio voltà politica di risolvere il problema Discarica, non c’ è volontà politica ad aumentare le entrate per il disagio della discarica, come non c’ è volontà politica a ridurre la TARI.
Morale della favola.

IL SINDACO SACCO È IMPEGNATO A COSTRUIRE UN’IMMAGINE CON NOTIZIE DISTORTE.

PER MAO NELLA CHIESA DI SAN TOMMASO, SPUNTA IL CAPRO ESPIATORIO… UN ASPIRANTE DIACONO A RISCHIO TONACA (???)…La Curia valuti bene e con giustizia!

Rumors paesani notiziano che, per la storiaccia delle gigantografie dei sosia di Mao alla Chiesa di San Tommaso in Monte Asprano-Roccasecca (FR), si stanno addossando tutte le responsabilità ad un aspirante diacono che, nel ruolo di membro del direttivo della locale Pro Loco avrebbe richiesto al Parroco, Don Xavier, le chiavi della Chiesa in questione,
Chiaramente, il sacerdote, fiducioso nel suo amico collaboratore, gliele avrebbe date.
Ma, a carpire la buona fede di Don Xavier, non è stato, a modesto parere di #RoccaseccaLibera il buono ed onesto servitore della Chiesa P.D, bensì i dirigenti della Pro-Loco dal Presidente J.P.Adamo agli altri membri del direttivo, gestori della manifestazione Imagin’Art, con la connivenza dell’ Amministrazione Sacco.
Questi illustri personaggi hanno agito subdolamente, carpito la buona fede del buon uomo, P.D., mandandolo in avanscoperta a carpire la buona fede del Don.
E le conseguenze di tali scellerati comportamenti, non li stanno pagando nè J.P. Adamo, nè gli assessori e tan poco il sindaco Sacco, ma una persona che ha dedicato la sua vita alle opere di carità ed alla Chiesa.
Non è nè giusto, nè corretto che venga vanificata così, per colpe altrui, una vita di esemplare cristianità.
Il sig.P.D era anche presidente dell’ Associazione PA.MA, dico era, perchè ad oggi non lo è più, sostituito da Cristiana Martini, una delle artefici di mettere i sosia di MAO nella Chiesa in qualità di membro della PRO LOCO.
E pare, e dico pare, che il P.D. oltre ad essere stato estromesso dal PA.MA, pare sia stato estromesso dalla PRO LOCO.
E pare ancora, che la Curia stia prendendo severi provvedimenti di estrometterlo dalla carriera diaconale.
Se vero, il Vescovo commetterebbe un grosso errore di valutazione, mentre i veri colpevoli resterebbero impuniti.
J.P. Adamo e &, membri della Pro-Loco, devono chiedere scusa a Don Xavier e a Paolo D’ Agostino per averli resi invisi alla Curia.
Loro erano i gestori dell’ evento Imagin’Art, loro hanno gestito il progetto della Regione Lazio, sempre loro e solo loro i responsabili che, a tutt’ oggi, non hanno rendicondato i 20mila euro.
Per quanto su esposto, #RoccaseccaLibera chiede le dimissioni del Presidente della ProLoco, J.P.Adamo e di tutto il direttivo e se non lo farete, ci sarà una raccolta firme per far commissarire la PRO LOCO…..

D I M E T T E T E V I !!!

DOPO MAO ALLA CHIESA DI S.TOMMASO, ASSESSORI CON CANE E TIFOSI DEL RALLY-ROMA CAPITALE, AI BALCONI DELLA SCUOLA ELEMENTARE….. #CAMBIAMO

Quello che si è verificato sabato scorso a Roccasecca (FR) è stata una vera e propria arrogante «Occupazione» di bene pubblico oltretutto scuola, luogo sensibile, da parte degli assessori Tommasino Marsella e Antonio Fernando Colantonio…Abuso di potere???
Sabato scorso, 16.09.2017, Roccasecca è stata protagonista di una tappa del Rally Roma Capitale… evento riuscitissmo, con tantissime persone accorse , insomma, un bacino un d’utenza importante che ha reso onore ad una manifestazione di così alto livello europeo ed ha fatto solamente bene al territorio, a parte l’ inquinamento ambientale ed acustico.
Detto questo, per non far dare aria alle trombette dei soliti denigratori del «ciufolo», passiamo al cuore dell’ argomento «Rally Roma Capitale», ovvero all’ uso improprio della Scuola Elementare di Roccasecca Centro da parte degli assessori Tommasino Marsella, e Antonio Colantonio.
Non sono ancora sopiti gli echi dell’ oltraggio alla Chiesa di San Tommaso con le gigantografie dei sosia di Mao Tse-tung, rivoluzionario, politico, filosofo e dittatore cinese, nonché portavoce del Partito Comunista Cinese dal 1943 fino al 1976, al posto di Gesù Cristo e San Tommaso, che gli assessori Marsella e Colantonio occupano e fanno occupare da amici la Scuola Elementare del Centro, comoda postazione privilegiata per la visione del Rally.
I giovani nuovi e acculturati amministratori di Roccasecca della Giunta Giuseppe Sacco che dovevano rivoluzionare, in meglio, il modus di amministrare la cittadina di San Tommaso, stanno dando miserevoli prove di conclamata incapacità amministrativa con l’ aggiunta di reiterati comportamenti inusuali e nocivi pregni di arroganza, come i casi sopra citati.
Avere le chiavi della Scuola Elementare ed entrare e far entrare amici e cani è una leggerezza imperdonabile, spero che, chi di dovere, a cominciare dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Carbone, responsabile della Scuola Elementare, faccia chiarezza.
E’ deplorevole che per stare comodamente seduti a gustarsi il Rally, gli assessori abbiano avuto l’ ardire di aprire il portone della Scuola, salire al secondo piano, procurasi sedie per accomodarsi e far accomodare gli amici e pure il cane dell’ assessore.
La sanità pretende la vaccinazione dei bimbi, e la scuola di Roccasecca viene invasa da possibili portatori di virus, di zanzare rare e bestioline, seppur carine e dolci, certo non danno sicurezza igienica e sanitaria.
E poi di sabato, scuola chiusa e non ripulita??? e chi assicura che sia stata fatta la pulizia doverosa con altrettanto disinfestazione domenica???
Comunque, oggi, lunedì, la scuola è stata riaperta all’attività didattica, cosa ne pensano le mammime Roccaseccane???
Cosa sta aspettando il sindaco Giuseppe Sacco a togliere le deleghe al Marsella e al Colantonio????….

I BENI PUBBLICI NON SONO «COSA NOSTRA» …. CAPITO???

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