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I fossati lungo la Via Casilina, trasformati in discariche abusive… si intervenga!
La Via Casilina, nel tratto del Comune di Roccasecca, sta rischiando di diventare una lunga  vera e propria  serpentina discarica a cielo aperto. A lanciare l’allarme è i Comitato «Basta Eternit- Fibra Killer» preoccupato  per le numerose segnalazioni ricevute dai propri associati e residenti.
Il degrado e la sporcizia (buste colme di immondizia e rifiuti vari) che traboccano dai fossi situati dinanzi alle abitazioni, dono degli incivili delinquenti,  sta diventando preoccupante pensando all’ arrivo della bella stagione.
Ad aggravare la situazione ci si mettono pure gli operatori ecologici che tagliano l’ erba e la buttano nei fossati otturando cosi’ i buchi di scolo, costringendo i cittadini residenti una volta l’ anno a doverli liberare.
Ma i residenti che hanno sempre svolto quel civico servizio, sono diventati anziani e non ce la fanno piu’, cosi’ mi e’ stato riferito.
Ma il vero problema sono le intere buste di immondizia che stanno facendo diventare i fossi della Via Casilina, prossimita’ Bivio, ricettacolo di indecenti incivili piccole discariche.
Eppure a Roccasecca la raccolta differenziata ha fatto registrare un atteggiamento virtuoso dei cittadini, tanto che  non si puo’ pensare che gli stessi vadano ad inquinare la Via Casilina…. allora chi sarebbero gli inquinatori maleducati???
Comunque, in attesa di un maggior controllo, auspichiamo una sollecita bonifica  quei fossati  di Via Casilina da parte delle autorita` competenti
GIUNTA SACCO/ L’ ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DI INCOMPETENZA MISTA A PRESUNZIONE, L’ ITER ALLUNGATO SU «MORATORIA», PUR DI NON APPROVARE L’ ITER ACCORCIATO DI ABBATE &C.
I Roccaseccani pare che stiano dormendo  sonni tranquilli con l’ amministrazione Sacco, lasciandosi ammaliare dalle belle parole delle «VUOTE AZIONI», soprattutto in materia ambientale.
Tanto per ricordare ai dormienti:- lo stato di salute della popolazione residente vicina e lontana  già risente degli impatti ambientali della Discarica di Cerreto e SAF, tanto che il rapporto ERAS del Dip. Epidemiologico della Regione Lazio evidenzia l’aumento della patologie legate all’inquinamento nella popolazione residente nelle aree ove sono presenti discariche e termo valorizzatori.
La Giunta Sacco, tutto questo lo sa, ma sin dall’ insediamento, ha affrontato la delicata questione della salvaguardia dell’ ambiente e del territorio, sempre con azioni sbagliate e fuorvianti, con molto sperpero di pubblico denaro, prediligendo la strada delle soft  lungaggini burocratiche, che lasciano il tempo che trovano, tanto da far pensare che ci sia un retropensiero di non volonta’ a risolvere l’ annoso problema della «discarica di Cerreto» e dell’ ambiente del territorio roccaseccano.
Eppure,  la giunta Sacco e’  “FULL” di ambientalisti ventennali da cui i cittadini si aspettavano «scintille ambientali», a cominciare dall’ ordinanza di chiusura sindacale…che mai e’ avvenuta e mai avvera’ se si procede ancora con questo andazzo burocratico del sindaco Sacco e giunta- ambientalista, silente, si e’ destinati a dare all’ ERAS dati piu’ corposi.
Ieri, la prova provata dell’ inettitudine e dell’ arroganza dell’ Amministrazione Sacco, e’ stata data al consiglio comunale con la bocciatura della proposta dei consiglieri di minoranza, arch. Antonio Abbate &C, idea del Comitato «Basta Eternit-Fibra Killer» con all’ oggetto :-“Azioni ed interventi per la salvaguardia ambientale del territorio del Comune di Roccasecca”- consistente in una variante al vigente Piano regolatore, previo l’inserimento in esso di una norma di salvaguardia ambientale – cosiddetta  «moratoria», consistente nel divieto di collocazione ed esercizio nel territorio di Roccasecca di nuovi impianti di trattamento e smaltimento dei RSU o di ampliamento e potenziamento di quelli esistenti, nonché di impianti industriali per la produzione di energia da biomasse e di compostaggio, con esclusione di quelli dedicati ai soli fabbisogni della comunità e dei cittadini di Roccasecca e di quelli di recupero e riciclo delle frazioni differenziate dei rifiuti.
Praticamente, la proposta veicolata dal Comitato  «Basta Eternit-Fibra Killer», tramite i Consiglieri di Minoranza Abbate & C. chiedeva  di variare immediatamente le norme tecniche del PRG per l’inserimento del divieto di costruire nuove discariche ed ampliare quelle esistenti ed altro.
Ma, come e’ stato detto, tale iter abbreviato di stoppare l’ ampliamento della discarica ed implementazione di nuove etc con NORME TECNICHE BEN PRECISE nel PRG.,  e’ stato bocciato dalla maggioranza del Consiglio che ha invece scelto l’ iter lungo, quello di inserire nel Piano Regolatore Generale il divieto di costruire nuove discariche ed ampliare quelle esistenti.
Per schiarire le «cervella» ai dormienti roccaseccani:-mentre la  proposta della Maggioranza, approvata da Consiglio, dà indicazioni ed impegni, circa il citato divieto, da inserire nella redigenda variante, per l’ esecutivita’ della quale passeranno anni ed anni… quanti. non si sa….
-la proposta della Minoranza, al contrario, chiedeva  di variare immediatamente le norme tecniche del Piano per l’inserimento del divieto stesso.
Abbate e Giorgio hanno dato «scacco matto» a Sacco con la presentazione della «moratoria» del Comitato « Basta Eternit-Fibra Killer»  che tanti Comuni della Valle del Sacco stanno approvando, molto articolata e ben diversa da quella approvata tre mesi fa dalla giunta Sacco, tanto per essere chiari.
Sacco, sentendosi sotto «scacco» ha, goffamente, arginato il colpo con quella ridicola mozione, della lungaggine dell’ iter «moratoria», con  l’ invito al tecnico già incaricato di redigere la variante al piano regolatore a recepire la delibera sul principio di precauzione adottata a dicembre 2016, che costera’ lacrime e sangue ai cittadini di Roccasecca e non solo.
I tempi lunghi, piacciono tanto a Sacco & C. e non si riesce proprio a capire le vere motivazioni …… perche’ infinocchiare cosi’ subdolamente i concittadini???
Il serio tema dell’ ambiente e’ stato approcciato male…. molto male…. dalla giunta di #Cambiamo e finira’ peggio….. Sapevatelo!
Ieri e`stato un giorno triste per I Roccaseccani che anelano ad un ambiente sano e salubre!
MAD e SAF ringraziano!
ARCE SI DEFILA DALL’ UFFICIO DI SEGRETERIA CONDIVISO CON ROCCASECCA E PIEDIMONTE S.G., PER «CACCIARE»  IL SEGRETARIO COMUNALE MAURIZIO COLACCIO.

Editoriale Ciociaria del 26/03/2017


Il sindaco di Arce, Roberto Simonelli, ha dichiarato alla stampa che domani si terra’ un consiglio comunale ad hoc per  mandare via dal Comune Maurizio Colacicco, il segretario che condivide con Roccasecca e Piedimonte.
Quindi, non una «cacciata» diretta, bensi’ la strategia soft  dell’ uscita dalla Convenzione.
Allora, il dott. Maurizio Colacicco-rimarra’ nei comuni di Roccasecca e Piedimonte a fare il segretario forse con piu’ ore a disposizione.
Pesanti sono le contestazioni che il sindaco Simonelli muove al funzionario in uscita:-

Alcune  legate a vicende specifiche, mentre altre sarebbero riconducibili allo scarso lavoro di coordinamento che il segretario avrebbe dovuto svolgere nei confronti dell’intera organizzazione civica. Troppe omissioni, troppi errori da un lato e poco controllo e pochi risultati dall’altro. Senza contare le diverse vicende giudiziarie che hanno coinvolto il segretario, non ultima la sentenza di condanna in primo grado per non aver rilasciato degli atti amministrativi ad un consigliere di minoranza.
Morale della favola, Maurizio Colacicco, con tutto questo bagaglio di  buono ed onesto lavoro ad Arce,  resta a fare il segretario comunale a Roccasecca, amato ed onorato dalla novella giunta targata Giuseppe Sacco…..
Se non lo ha «scaricato» Giorgio…e non lo «scarica» Sacco, buoni motivi ci saranno….. Ma quali sarabbero ???
T R A S P A R E N Z A !    
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#VACANZE ROMANE ….IN VESPETTA E SENZA CASCO IL SINDACO SACCO INAUGURA VIA E. FERMI!
Ieri, domenica 19 marzo 2017, la Via E. Fermi e’ stata riaperta al traffico dopo anni di chiusura per dissesto idro-geologico.
Alla presenza delle sole  autorita’ civili dei comuni di Roccasecca (sindaco Giuseppe Sacco  e giunta),
di Colle San Magno (sindaco Antonio di Adamo, in fascia) e pure il rappresentante della Provincia, Antonio di Nota, senza fascia, si e’ consumato il rito per la riapertura di Via Enrico Fermi, con la benedizione del vice  parroco, Don Cristian e con il taglio del nastro del sindaco, omaggiato con bouquet floreale dai residenti e qualche foraneo…a seguire buffet.
A parte l’ assenza della Sig.ra Prefetta sempre presente a tali cerimonie, come mai era assente anche il Presidente Pompeo che non ha neppure delegato il Di Nota presente???
Sembrerebbero essere state  assenti anche le autorita’ militari…. come mai???
Insomma, tutte le piu’ importanti autorita’ civili, militari e politiche, hanno snobbato l’ evento Roccaseccano della riapertura della Via E. Fermi.
Insomma, c’ e’ qualcosa di stonato in questa manifestazione gioiosa, condivisa solo dagli amici di Colle San Magno….. mah!
Dubbi sui progetti e sui lavori che hanno interessato l’ importante arteria che divideva a meta’ il paese???
Pare che i lavori siano stati eseguiti in assenza di progetto ed assenza di varianti…. chi deve controllare se vero??? Io non ci credo.
Come non credo ai drenaggi non fatti….ma chi di dovere vada a controllare…
E il collaudo. e’ stato eseguito???? se Si’ da chi e a quanto ammonta la parcella…. TRASPARENZA!!!
Ora, a parte cio’, la cosa importante e’ che la strada sia stata riaperta al transito ed i primi a circolare sono stati  i sindaci di Roccasecca e Colle San Magno, rispettivamente, Giuseppe Sacco e Antonio Di Adamo con quale mezzo ???
In vespetta tipo film #VacanzeRomane con #GregoryPeckeAudreyHepburn.
Ma, al tempo di #VacanzeRomane non esisteva l` obbligo del casco … ora si` …bell` esempio che hanno dato ai giovani, i primi cittadini di Roccasecca e Colle San Magno, sulla vespetta d` epoca senza il casco obbligatorio per legge !
CONTRIBUTO  REGIONE LAZIO € 10.000 X PIANO DI PROTEZIONE CIVILE, STRUMENTO DI ALTA SICUREZZA,  NON ANCORA PUBBLICATO ON-LINE.
In caso malaugurato di sisma, dove  dovrebbero andare a rifugiarsi i cittadini di Roccasecca ??? Eppure il Piano di Protezione Civile esiste (costato 10mila euro alla Regione Lazio),  confezionato da tempo  in quattro e quattr’otto, dice l’ ex sindaco arch. Antonio  Abbate in una interrogazione al sindaco in carica, avv. Giuseppe Sacco, ma  a tutt’ oggi non reso ancora pubblico all’ albo pretorio on-line.
Ma, a quanto pare,  la sicurezza del cittadino viene messa in secondo piano dall’ Amm.ne targata Giuseppe Sacco.
Con la predetta  interrogazione a risposta scritta, il consigliere di minoranza arch. Antonio Abbate, rivolge al sindaco in carica, avv. Giuseppe Sacco e per conoscenza all’ ANAC, chiede di conoscere i motivi per cui  gli obblighi della TRASPARENZA e ANTICORRUZIONE vengano  disattesi dall’ Amministrazione in carica.
Piu` precisamente:-
-Disatteso il comma 14 dell’art. 1 della legge 190/2012, che imponeva l’obbligo di pubblicare (scadenza 16 gennaio 2017) nella sezione Amministrazione trasparente del sito web istituzionale i risultati dell’attività svolta nell’ambito dell’anticorruzione.
-Omesso l’aggiornamento alla data del 31 gennaio 2017 del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) e del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI), entrambi assenti nella citata Sezione del sito web.
Sono due disattenzioni non gravi, bensi’ gravissime da  sommare alla mancata  pubblicita’ dei redditi e patrimoni degli amministratori, per non parlare dell’ assenza delle numerose delibere di giunta, sempre segnalate da #RoccaseccaLibera alla Funzione Pubblica che si e’ limitata sempre ad un rimbrotto scritto e minacce di sanzioni.
Insomma bau …. bau….. e stop…..
#RoccaseccaLibera, auspica che l’ interrogazione dell’ ex sindaco di Roccasecca produca gli effetti di legge:-  il mancato adempimento degli obblighi di legge, in tema di anticorruzione e trasparenza, genera inevitabilmente sanzioni pecuniarie da parte dell’ANAC nei confronti degli amministratori comunali inadempienti.
E appena il caso di ricordare che l’ Intrasparenza dell’ Amministrazione Sacco procede sulle orme dell’ ex Amm. Giorgio…eggia’ se ha mantenuto lo stesso segretario comunale che e’ anche  resp. della trasparenza, cosa ci si puo’ aspettare???
PIANO RIFIUTI REGIONE LAZIO….CONVEGNO DEL COMITATO «BASTA ETERNIT-FIBRA KILLER»  AL COMUNE-SALA SAN TOMMASO- IL GIORNO 01/04/2017 alle ore 16.00
I cittadini ed i Comitati Ambientalisti della provincia di Frosinone, con la presente, sono invitati ad organizzarsi per  partecipare in massa al convegno indetto dal  Comitato  «Basta Eternit-Fibra Killer», presso la Sala San Tommaso del Comune di Roccasecca per discutere sul «NUOVO PIANO RIFIUTI DELLA REGIONE LAZIO»  il giorno  01/04/2017 alle ore 16.00, ove non ostino superiori impegni del Comune.
Il nuovo piano rifiuti regionali, illustrato dall’ assessore all’ ambiente della Regione Lazio, Mauro Buschini, a Teleuniverso non fa presagire nulla di buono per il «quadrilatero della morte»:- Roccasecca, Colfelice, San Giovanni, Pontecorvo….
Visto che la provincia di Frosinone e’ al primo posto del Lazio, per MALATTIE E MORTI TUMORALI, non e’ piu’ tollerabile che si facciano PIANI RIFIUTI che penalizzano sempre i soliti NOTI con i SOLITI SITI SAF, MAD e TERMOCOMBUSTORE DI SAN VITTORE.
Il presidente del Comitato «Basta Eternit-Fibra Killer», Danilo Chiappini, in data odierna, ha    inoltrato la richiesta di disponibilità Sala San Tommaso del Comune di Roccasecca per il giorno 01/04/2017 alle ore 16.00.
In attesa della conferma da parte del Sindaco di Roccasecca, invitiamo tutti i cittadini ad organizzarsi per partecipare. Nei prossimi giorni vi daremo conferma.
BUSCHINI FA L’ ATO UNICO PER LA «MUNNEZZA» DI ROMA E SACCO CINCISCHIA CON L’ UNICLAM DALL’ INTRASPARENTE GESTIONE.. SCIUPASOLDI PUBBLICI!

L’assessore regionale all’Ambiente – Mauro Buschini


#RoccaseccaLibera ha ascoltato con molto rispetto le annunciazioni del sindaco Giuseppe Sacco dal social network di facebook, sin da lunedi’ scorso, a seguire dai giornali, sull’ ultima azione amministrativa messa in campo a tutela dell’ ambiente.:- Convenzione con l’ Universita’ di Cassino, quella che ha un buco con l’ INPS di 32milioni di euro, implicato anche il Prof. Trequattrini che ha un posticino anche al comune di Roccasecca e con lo scandalo di 300mila euro per consulenze, anche Cantone-ANAC- ha avuto i suoi soldini per consulenza-….dicunt.
Quindi, l’ Amminstrazione Sacco, non lascia il Prof. Trequattrini, ma raddoppia con altri Prof. dell’ UNICLAM….SOLO SPERPERO DI PUBBLICO DENARO.
Comunque, ad oggi, all’ albo pretorio on-line, non risulta traccia ne’ della delibera di giunta, ne’ della convenzione stipulata con l ‘Universita’ di Cassino avente ad oggetto una consulenza scientifica “per lo studio della qualità delle acque di falda acquifera  sottostante la discarica di Cerreto, finalizzata in particolare a valutare se le stesse siano idonee per l’uso idropotabile o per irrigazione in ambito agricolo.
Sacco sara’ anche  un principe del foro di Cassino, ma come sindaco ha la stessa malattia di cui era affetto l’ ex sindaco Giorgio, ovvero  «annuncite acuta» del NULLA.
Quella convenzione, se c’ e’ o se ci sara’ e’ solo SPERPERO DI PUBBLICO DENARO, visto che l’ unica convenzione valida e’ quella della Regione Lazio con L’ ARPA…. lo ha ribadito il Buschini ieri sera a Teleuniverso.
Le eventuali analisi del Comitato dei Prof dell’ Universita’ di Cassino dovrebbero essere validate dal Ministeroper l’ ambiente e/o dalla Regione Lazio.
Ma non bastavano al Sindaco Sacco i Report NOE e ARPA???
Cosa ci fara’ con gli eventuali Report confermativi dell’ inquinamento ambiantale della Discarica di Cerreto, nocivi alla salute ed all’ ambiente??? Emettera’ ordinanza di chiusura???
Sin dall’ insediamento del nuovo governo cittadino con un nome che e` tutto un programma- #Cambiamo-, mentre l’ ambientalista ventennale Fabrizio di Cioccio si e’ defilato, salvo apparire alle processioni e o alle manifestazioni culturali, mentre l’ assessore all’ ambiente Tommasino Marsella e’ tutto preso dalla fotografia degli uccelli, dei canucci e a postare su facebook il Melfa del tempo che fu, quando l’ acqua ci scorreva, il peso della salvaguardia dell’ ambiente pare sia tutto sul groppone del sindaco Giuseppe Sacco che annucia sempre nuove mirabolanti azioni per contrastare il disastro ambientale del suo paese, azioni che si rivelano flop e sperpero di pubblico denaro.
Di Cioccio e Marsella hanno lasciato il «cerino-Ambiente» in mano al solo sindaco… ed ogni tanto che  rischia di spegnersi miseramente, ecco l` «annuncio» ad effetto:-
1-Coordinamento dei sindaci del Basso Lazi del 24 agosto 2016:- Cassino, Aquino, Arce, Ceprano, Colle San Magno, Pastena, Pico Pontecorvo, Piedimonte San Germano, Castrocielo, Villa Santa Lucia, Colfelice, San Vittore del Lazio i cui presenti si sono spesi in roboanti intenti, usando ed abusando dei soliti verbi (futuro e gerundio) faremo, stiamo facendo organo tecnico di supporto che si riunira’ il 7.9.16.
Ma che fine hanno fatto il coordinamento e l’ oragno tecnico di supporto???
2-Non stoppa l’ AIA all’ insediamento, salvo poi fare ricorso al TAR  senza chiedere la sospensiva ma solo entrare nel merito con comoda sentenza al di la da venire;
Quando si pronuncera’ il TAR???
3- Invia letterina alla Corte europea dei diritti dell’uomo senza chiedere NULLA … semplice informativa del NULLA.
4-Non firma la convenzione di servizio con la SAF ….. ed i rifiuti indifferenziati e umido dove li sta portando il Comune di Roccasecca???
Intanto arriva l’ operazione maschera e ci si gonfia di orgoglio per la Magistrale operazione, come ci era gonfiati di orgoglio per le operazioni dell’ ARPA e del NOE ….si sgonfia l’ operazione maschera e chi si inventa il sindaco Sacco ???L `inutile  convezione con l’ Universita’ di Cassino.
Dopo l’ ATO UNICO propagandato da Buschini, cosa si inventera’ il sindaco Sacco per drenare lo SCEMPIO AMBIENTALE della Discarica di Cerreto???

IL «FORTUNELLO»  DIPENDENTE DEL COMUNE DI ROCCASECCA, CHE INTASCA  € 14.206,12 (ndr. soldi pubblici)
Complimenti vivissimi, da #RoccaseccaLibera, al dipendente del Comune di Roccasecca che sa difendere i proprio diritti e che riceve pure un aiutino dal caso (sic!) per sentenza passata  in giudicato, non avendo l’ Amministrazione Giorgio fatto appello oper altri motivi??? …. lo poteva fare la giunta Sacco??? non lo so …
Comunque, il nostro eroe, buon per lui, con determina n.16 del 15 febbraio 2017-2 settore, INTASCA € 14.206,12.
Ci hanno spremuto e ci spremono come limoni, con tasse, soprattasse e gabelle varie per impinguare le tasche dei dipendenti che fanno ricorsi.
Come mai l’ amministrazione Giorgio non ha proposto appello alla sentenza del giudice del lavoro??? lo poteva produrre Sacco?
Povera Roccasecca!  Poveri Roccaseccani!
LAVORI ALLA SCUOLA MATERNA??? ECCO COME PRENDONO ALTRI SOLDI PUBBLICI, QUELLI DELL’ APPALTO IN RIBASSO:- CON VARIANTI IN CORSO D’ OPERA

SCUOLA DELL’INFANZIA  – Via San Francesco, Roccasecca


L’ edificio scolastico:-Scuola Materna di San Francesco- Roccasecca Centro necessitava di lavori urgenti per l’ adeguamento sismico e messa a norma, tant’ e’ che c’ era e si suppone che ci sia ancora, un progetto per € 500 mila redatto in base alla legge regionale n.12/81che la giunta Giorgio aveva deliberato con atto N° 82 DEL 15 GIUGNO 2015 .
Allo stato dell’ arte, dei suddetti lavori neppure l’ ombra, solo generici lavori per € 161.055, 90 lievitati per la variante in corso d’ opera a € 168.026,52, cosi’ come sono lievitati gli Oneri Direzione lavori a € 7.300,00….gli Onorari Sicurezza a  € 2.200,00 e a Indagine Geologica € 700,00 spuntata improvvisamente, visto che prima non c’ era.
L’ alone di mistero che ammantano i lavori in corso alla Scuola Materna di San Francesco, a cominciare da Giorgio ed a seguire Sacco, perche’ ormai e’ notorio #Sacco = #Giorgio, cozza con la famosa TRASPARENZA AMMINISTRATIVA …fa sorgere il dubbio che qualcosa di «bizzarro» gli operai stiano facendo.
Eppure, la Giunta Giorgio aveva contratto un  debito con la Cassa DD e PP  di € 350.000 per Ristrutturazione e messa in sicurezza scuola Materna Capoluogo (determina n. 333 del 18 dicembre 2014);
-Sempre la Giunta Giorgio  chiese ed ottenne dalla Cassa di sottrarre € 120.000 dal mutuo della scuola  per destinarlo alla messa in sicurezza di Via Enrico Fermi,  tale operazione, vanto ed orgoglio dell’ ex vice sindaco Carmine Guerrino Torriero.
Praticamente, per la scuola Materna di San Francesco, tanto per ricordare agli smemorati, ne rimanevano 230mila.
Con la Giunta Giuseppe Sacco, spunta un progetto di € 200mila….. e i 30mila euro???
ah! andati ai lavori di Via E, Fermi, forse???
Comunque, il 04.06.2017 la ditta Tatangelo Ciro Srl dovrebbe terminare i lavori di ristrutturazione….
Ma si puo sapere cosa ha ristrutturato la ditta Tatangelo Ciro ??? e a quando i lavori agognati dell’ adeguamento sismico e messa a norma ???

ANCHE CON #CAMBIAMO,
LA SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI DI ROCCASECCA
RESTA UNA UTOPIA

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