Trionfo del bel canto alla Scala di Milano

Trionfo di “Tosca” e di eleganza
alla Scala di Milano

La prima della Scala come sempre incanta ed emoziona e, come lo scorso anno, l’ovazione prima che il maestro Riccardo Chailly desse il via con l’Inno di Mameli, è stata tutta per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Protagonista assoluta per la prima della Scala 2019 “la sobrietà e l’eleganza”: domina il nero, impera il velluto, compare il raso, rimangono contenuti gli strass e le piume, limitati a pochi dettagli. “Eleganza, solo eleganza”: sembra essere questo l’imperativo che ha guidato le signore nella scelta dell’abito in una delle serate piu’ importanti per la cultura ma anche per la mondanità italiana.
Tra i look più eleganti spiccano quello della first lady meneghina, Chiara Bazoli, compagna del sindaco Sala con un abito a sirena e scollo a V di Armani. Presenti anche Domenico Dolce e Stefano Gabbana, quest’ultimo avvolto in una mantella nera, che hanno vestito diverse ricche clienti con i loro abiti di moda. Maria Elena Boschi in tailleur di velluto nero ha decisamente rubato la scena a signore impellicciate e fasciate in abiti da sera con il suo Armani. Tutti i flash dei fotografi sono stati per una signora vistosa che ha indossato un gran fresa trasparente con una miriade di luci, simili a quelle che si accendono a Natale.
Da segnalare anche il look della coppia ultra glamour formata da Claudio Santamaria e Francesca Barra, che per la loro prima volta alla Prima della Scala, hanno sfoggiato abito scuro (lui) e vestito con cappa di tulle (lei). Tra i look più accattivanti anche quelli scelti da Elodie e Marracash, entrambi in Etro, così come Vittoria Puccini che ha indossato un soprabito vestaglia in velluto in seta blu notte e revers matelassé. Immancabile il bianco vaniglia di Carla Fracci e l’abito pantalone nero e camicia bianca sfoggiato da Patti Smith, accompagnata dalla figlia Jesse.
Immancabile la partecipazione della presidente degli “Amici della Lirica”, madrina dei City Angels e Vicepresidente del Conservatorio milanese, Daniela Javarone anche quest’anno si è rivolta alla Sartoria Angela Alta Moda con un abito in stile impero in mikado abbinati a un bracciale e un collier in diamanti e zafferi firmati Fulvio Maria Scavia.
Tra le dame che ha vestito per questa splendida prima della Scala: l’imprenditrice Letizia Bonelli (accompagnata dal suo consorte, il critico d’arte Pasquale Lettieri), il suo abito di impareggiabile eleganza è interamente realizzato in raso di seta, di color rosso, come la passione, contornato di passamaneria con cristalli swarovski. Lettieri ha indossato uno smoking di alta sartoria veneziana di Franco Puppato. Il soprano spagnolo Saioa Hernández indossava un prezioso abito color peonia stile impero ricamato a mano con fourreau in fantasia maculata pastello e disegno floreale realizzato dallo stilista Gianni Tolentino.

Precedente Intervista a Maria Nazionale Successivo Il Canto di Natale