Intervista al Dr. Simone Napoli

LA BELLEZZA
Belli si nasce ….ma si diventa!

Come il sapore di una antica armonia degli opposti, la bellezza è di casa a Firenze, che ha sempre avuto un ruolo privilegiato, fino dal Rinascimento, con la riscoperta della centralità dell’uomo, dando una grande attenzione e cura alla bellezza del viso, la cura del corpo, l’abbigliamento, le acconciature.
E in una città, dove in un viaggio ideale si può ammirare la vera bellezza che ha tanti nomi, dalla Primavera di Botticelli alla Simonetta Vespucci de La nascita di Venere, alle Madonne di Lippi e Raffaello, passando da Eleonora di Toledo del Bronzino alla Venere di Tiziano e mille altre, le belle dame ospitate agli Uffizi, Palazzo Pitti, nei grandi Musei, dove la bellezza del volto, le mani, i riccioli composti, gli occhi costituiscono la rappresentazione più vera della bellezza; e non poteva che essere fiorentino, per cui fortemente radicato a quel senso di esteriorità armoniosa, il Dr Simone Napoli, giovane medico ma già un talento nel campo della chirurgia plastica estetica, la sua filosofia di assecondare piuttosto che contrastare, una vita rivolta alla correzione degli inestetismi di viso e corpo, per raggiungere, oltre che l’armonia dei lineamenti, il segno esteriore dell’anima.
Incontriamo il Dr. Simone Napoli DR SIMONE NAPOLI un bell’incontro utile a farci spiegare i segreti della sua affascinante professione. Il Dr. Napoli, specializzato in Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva è socio della Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (AICPE)
Dottore, qual è il paese al mondo più sensibile alla chirurgia plastica?
Secondo le statistiche, il popolo più attento e attivo in questo campo sono gli americani, che in qualche modo guidano il trend mondiale: a fronte di una riduzione degli interventi chirurgici, in forte aumento è la medicina estetica, dai costi decisamente più accessibili. Gli americani, anche grazie alla politica del loro ex Presidente Obama e della moglie Michelle, attenti anche al grande numero di obesi nella fascia dei ragazzi più giovani, stanno rivalutando la cura del corpo, lo jogging, la ginnastica, l’attenzione al peso, la corretta alimentazione, il cibo sano.
Quali sono le tendenze 2019?
Nell’anno 2019 il botox, la tossina botulinica, si è confermato il primo trattamento estetico richiesto in America, con 3,7 milioni di interventi: testimonianza, anche, di un grado di sicurezza ormai comprovata. Inoltre, sembra incredibile, ma una delle tecniche più apprezzate negli ultimi anni è proprio la tecnica del trapianto di grasso, che ha compiuto 30 anni, tanto che in Italia nel 2015 è cresciuta oltre il 20% raggiungendo quota 30.000 interventi e diventando il quarto intervento più praticato dopo la liposuzione, l’aumento del seno e la blefaroplastica. La tecnica dell’innesto di grasso, chiamato anche lipofilling, è l’intervento che consente di rimodellare i volumi di viso, seno e corpo prelevando le cellule adipose del paziente e re-iniettandole dove serve. (Dati dell’indagine dell’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe)).
Come spiega il Dr. Napoli «Fino a pochi anni fa il grasso aspirato si buttava, oggi invece è diventato preziosissimo; quello aspirato grazie agli ultrasuoni di terza generazione è di una qualità molto buona e può essere utilizzato subito per il lipofilling, iniettandolo in altre parti del corpo come riempitivo. Il grasso aspirato è anche una fonte importante di cellule staminali, tanto che molti pazienti le conservano in apposite banche per utilizzarlo in un prossimo futuro».

Come afferma il Dr Napoli
Negli ultimi 10 anni è mutato il modo di affrontare determinate situazioni. Oggi la chirurgia estetica tende a servirsi di interventi soft, che, da un lato danno un buon effetto e dall’altro lasciano cicatrici quanto più piccole possibili».
Dottore il mondo dell’estetica si apre anche all’uomo?
Certo, infatti, il 30% dei pazienti che vengono negli Sudi di Chirurgia Estetica sono uomini, ben consapevoli che il ritocchino è una esigenza e non più un vezzo da vip. Sono sempre di più le persone che ogni anno si affidano al chirurgo estetico per sistemare qualche dettaglio del proprio corpo con il quale non si sentono a proprio agio.
In che percentuale?
E’ un trend ampiamente confermato dalle statistiche, infatti, secondo un recente studio dell’Isaps (la società internazionale di chirurgia plastica ed estetica), il nostro Paese è settimo al mondo per il numero di interventi di chirurgia estetica, e si verifica che l’attenzione all’aspetto esteriore non è più una prerogativa femminile, ma anche degli uomini, che ricorrono al bisturi per un 12% del totale, un dato che, osservando la nostra realtà, arriva a toccare anche il 30%.
E’ quindi un compromesso realizzabile?
Certo. Ci sono trattamenti, come ad esempio quello con la tossina botulinica per le rughe, che durano 8 o 9 mesi e non lasciano segni. Non sono paragonabili come durata ad un lifting o a un vero e proprio intervento chirurgico, ma funzionano bene per un paio d’anni.
Quali sono gli interventi più richiesti?
Il lifting al viso, la blefaroplastica, per le palpebre, un intervento molto comune , la rinoplastica ed infine la liposuzione, che oggi consente di eliminare notevoli quantità di grasso con cicatrici di dimensioni molto ridotte; Basti pensare che fino a 20 anni i pazienti di sesso maschile erano il 5%: oggi arriviamo anche al 30%.

E in Italia?
Tutta una serie di trattamenti poco invasivi ed economicamente accessibili che anche in Italia ha fatto registrare un aumento dal 10 al 20%, tanto da trascinare l’intero settore verso l’alto.
Praticamente la medicina estetica per invecchiare bene
Certamente, la medicina estetica, oggi, è sempre meno invasiva e offre la possibilità di invecchiare nel miglior modo possibile, con interventi dolci, senza stravolgere i lineamenti, rendendo la pelle più fresca ed elastica. La biostimolazione per esempio è una tecnica molto utilizzata nell’ambito della medicina estetica moderna in quanto consente di attivare un processo di biorivitalizzazione dei tessuti trattati, in modo particolare delle guance, del mento, della zona perioculare, del collo e del decolleté, attraverso iniezioni nel sottocute di sostanze rivitalizzanti.
Si può fermare il tempo?
Oggi si può essere bellissime e in piena forma anche a 50/60/70 anni e il merito è anche di una medicina e chirurgia estetica che ha avuto una straordinaria evoluzione e può intervenire su viso e corpo con trattamenti dolci di sorprendente efficacia. Il bisturi si può evitare, filler e biorivitalizzazioni sono un toccasana che rigenerano la pelle senza controindicazioni. Perché, allora, non farvi ricorso? Quanto al lifting, se dietro c’è un bravo professionista, i risultati possono essere realmente migliorativi in modo assolutamente naturale.
E, fra gli interventi di chirurgia plastica, qual è il più richiesto?
Fra i più richiesti la liposuzione, seguita dalla blefaroplastica e dalla mastoplastica addittiva, ovvero l’aumento del seno, per anni saldamente al primo posto e ora in diminuzione rispetto al passato..
Dottore, per concludere questo interessante incontro, cos’è per Lei il concetto di bellezza? Può suggerire un consiglio?
La bellezza non è la ricerca di un “qualcosa di visto”, di un modello standardizzato in cui identificarsi, ma è un insieme armonico costituito da elementi che possono non risultare perfetti, ma che combinati tra loro, creano un volto armonioso, un corpo elegante, uno sguardo sensuale, rispecchiando la personalità e l’unicità di ognuno di noi.
Come chirurgo, per bellezza, intendo ciò che il nostro viso e la nostra mente riconoscono gradevole in base alle esperienze che ognuno ha vissuto: è bello vedere la freschezza di un giovane corpo così come è bello vedere la vita vissuta sul volto di una donna non più giovane, se questo corrisponde al suo sentire e al suo modo di essere. A volte la bellezza è un dono naturale, altre volte è necessario affidarsi al chirurgo plastico che sappia cogliere le emozioni, rispettare lo stile e la personalità della paziente: questa è bellezza pratica, autentica, il resto è teoria.
Per cui, Dottor Napoli, ci conforta, belli si nasce….ma si può anche diventare!
Le Sedi: Dr Simone Napoli
Firenze
www.centrobufalini.it – Via Gino Capponi, 26 Firenze, FI 50121
Tel: 055 244950
Roma
349 2301592
Prato
349 2301592
Cagliari
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